Una lezione particolare: è quella di cui hanno potuto fruire gli studenti dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri di Todi nel corso dell’ultima assemblea di istituto. In "cattedra" i ragazzi hanno voluto che ci fosse il Sovrintendente di Polizia Giancarlo Salvatori per parlare di stalking in ambito giovanile e di possesso ed uso di stupefacenti.
Il dottor Salvatori ha illustrato con chiarezza e dovizia di particolari le caratteristiche dei fenomeni persecutori che, antichi come il mondo, oggi vengono definiti episodi di stalking e che, di recente, sono diventati passibili di denuncia penale.
"La stessa Lucia Mondella, di manzoniana memoria – è stato uno degli passaggi di Salvatori – se avesse avuto dalla sua parte la legge e un po’ di informazione, avrebbe potuto facilmente liberarsi di don Rodrigo, accusandolo di molestie". Il problema, è stato detto agli studenti, è proprio questo: che pur essendoci un’attenzione ormai palese verso lo stalking, spesso la vittima non è consapevole di esserlo e subisce passivamente terrorizzata quanto accade.
Utile anche l’approccio alla problematica degli stupefacenti, rispetto alla quale il Sovrintendente del Commissariato di Città di Castello ha evidenziato come "l’informazione si limita alla conoscenza di quelle che possiamo definire droge ‘ufficiali’, traslasciando le nuove forme di ‘sballo’ e le sostanze reperibili in ambiente domestico o nell’insalatona dietetica giornaliera".
L’assemblea d’istituto dell’Itcg ha insomma onorato questa forma di partecipazione degli allievi, utilizzando al meglio il tempo concesso. C’è da augurarsi che altre scuole e altri studenti seguano questa strada.
- Redazione
- 25 Novembre 2010










