Gli aggressori sarebbero apparteneneti all'area della sinistra radicale e se la sono presa con uno scrittore modenese, di sinistra, che in un libro tentava di capire le ragioni del radicalismo di destra
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In 5, tutti militanti nella tifoseria organizzata degli ”Ingrifati” supporter della squadra di calcio del Perugia, frequentatori della palestra di pugilato di San Sisto, con precedenti piu’ o meno gravi per reati comuni e di ordine pubblico, sono stati denunciati dalla Digos del capoluogo per violenza privata e lesioni aggravate.
Si tratta di  ricercatore universitario 27enne, un 39enne operatore ecologico, due operai di 39 e 28 anni ed un 24enne tecnico informatico.
Per gli inquirenti, costituiscono il gruppo, che il 2 ottobre scorso aggredi’ e malmeno’ lo scrittore Nicola Antolini nel capoluogo umbro per la presentazione del libro ”Fuori dal cerchioViaggio nella destra radicale italiana” ed il responsabile del movimento di destra ”Casa Pound”.
Il gruppo aggredi’ anche un ragazzo di Orvieto, appartenente a Casa Pound, che in compagnia della fidanzata stava recandosi all’incontro, costringendolo a desistere.
Sia gli aggressori che lo scrittore vittima delle gravi percosse sembra chesi riconoscano nell’area di sinistra, radicale quella dei cinque.

Il testo dell’autore modenese, dichiaratamente di sinistra, operatore in una comunita’ di recupero per soggetti disagiati nonche’ impegnato nelle istituzioni locali di Modena, si caratterizza come un percorso di ricerca nella destra radicale, attuato attraverso interviste utili a comprendere intellettualmente le ragioni degli intervistati, senza condividerne acriticamente le idee, escludendo ogni attitudine affettiva personale nonche’ ogni pregiudizio morale, al fine di cercare una qualche forma di confronto e dialogo.

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