Il furto della valigia contenente le schede ed i timbri del Rettorato dell’Università degli studi di Perugina, avvenuto mercoledì scorso, in uno dei seggi in via degli Offizi relativo alla facoltà di Lettere e filosofia è stato chiarito dalla Digos di Perugia .
Il "chiaro intento" era di bloccare le elezioni per inaccessibilità ad uno dei luoghi deputati al voto.
Al mattino 4 ragazzi si erano introdotti in uno dei seggi, nel centro storico del capoluogo, con il chiaro intento di bloccare le elezioni prima dell’avvio, ma l’intervento del Preside e la sua richiesta di avvertire la Polizia, aveva vanificato il tentativo. Per reazione i 4, prima di fuggire precipitosamente, avevano afferrato una valigia (quella classica in cartone marrone tipica dei seggi elettorali) contenente schede e timbri per la vidimazione.
Ai responsabili la Polizia è risalita dai filmati delle telecamere posizionate nella zona universitaria.
Prima è stato individuato uno dei ladri nei pressi della facoltà di Economia. Poi, grazie ai contatti del telefonino del giovane, romano, sono stati individuati i presunti complici.
I denunciati, quindi, sono cinque studenti, con l’accusa di furto aggravato e ricettazione. Quattro, in particolare, sono state le denunce per furto aggravato in concorso e una per la ricettazione della valigia, recuperata nel bagagliaio dell’auto di uno degli indagati
Gli studenti hanno dai 22 ai 32 anni d’età e, secondo gli investigatori, i giovani – tre umbri e due romani, sono impegnati politicamente nelle formazioni studentesche del centrodestra.
Uno dei perugini ha incarichi amministrativi a livello comunale ed e’ l’unico non piu’ iscritto all’Universita’.








