Nonostante i continui e indiscriminati tagli della Riforma Scolastica, per l’anno scolastico in corso, la Scuola Primaria di Monte Castello di Vibio si è presentata, su richiesta dei genitori, con una proposta innovativa, che vede l’articolazione dell’attività didattica distribuita su cinque giorni settimanali, due rientri pomeridiani, e l’istituzione del servizio mensa da parte dell’Amministrazione Comunale.
La gestione della mensa è stata affidata ad una cooperativa sociale, che già da anni si occupa della refezione presso la Scuola dell’Infanzia di Madonna del Piano, che garantisce ai bambini della primaria, pasti caldi e un menù preparato da esperti del settore, nel rispetto di una sana e corretta alimentazione.
L’edificio scolastico di Monte Castello di Vibio, è caratterizzato strutturalmente da ampi spazi esterni con annessi un ampio cortile, un campo da pattinaggio ed una palestra. Il progetto di Plesso, con un tempo scuola di venti ore settimanali dal lunedì al venerdì, proposto dalle insegnanti per l’anno in corso, ha come titolo: “Impariamo a pensare, a fare, a stare insieme” ed è costituito in riferimento alla situazione specifica della scuola (i bisogni degli alunni, risorse dell’ambiente scolastico, risorse materiali e strutturali). I percorsi progettuali stabiliti, hanno come finalità la comunicazione, il confronto, la condivisione con altri vissuti personali e comuni, attraverso l’uso di linguaggi non verbali (corporeo, musicale, teatrale), pertanto le attività svolte al pomeriggio, nei due rientri sono: il progetto “Il teatro va a scuola” svolto da “Teatro Laboratorio Isola di Confine” che coinvolge tutte le classi, come il Progetto di Educazione Motoria svolto da un esperto esterno. Il progetto di educazione musicale “Musicandoci” coinvolge le classi 3°, 4° e 5°, con il supporto di un esperto esterno, come il Corso di propedeutica musicale (con strumentazione in dotazione della scuola). Inoltre è anche partito il progetto “Arianna” che prevede l’insegnamento della lingua italiana ai bambini che non lo sono.
Il sindaco Roberto Cerquaglia e l’assessore ai servizi scolastici, Assunta Morlupi, sottolineano che l’attività della scuola, frutto della collaborazione tra istituzione, associazioni, famiglie, personale docente e non docente, è l’espressione evidente della capacità dei piccoli comuni, di produrre eccellenze e di mantenere alta l’offerta formativa. La scuola, anche se “piccola”, è infatti un servizio fondamentale per la collettività.
- Simone Mazzi
- 5 Dicembre 2010










