Due importanti premi a sostegno della ricerca medica sui Tumori Neuroendocrini e sulle Neoplasie Endocrine Multiple consegnati dall’associazione Onlus Vivere la Speranza.
I premi sono stati consegnani in occasione della Terza Mostra Nazionale di Presepi presso il Chiostro di Sant’Agostino a Montefaco e la cena sociale.
I premi fanno parte delle iniziative che Vivere la Speranza ha individuato per dare concreto sostegno alla ricerca scientifca e incentivare i giovani laureati a specializzarsi nello studio di queste patologie.
Fin’ora sono stati premiati medici e ricercatori di varie parti d’Italia, da Napoli a Milano e Genova, ma il premio per ricercatore appena consegnato era rivolto in modo specifico all’Università dell’Aquila.
Vincitrice è stata la dr.sa Mariolina Angelini, del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università de L’Aquila che, accompagnata dalla sua tutor la dr.sa Jaffrain Rea, ha saputo dare un chiaro e toccante quadro della dolorosa e scoraggiante situazione che si è trovata a vivere dopo il sisma.
“Tutta l’università è stata colpita dal terremoto– spiega la dr.sa Angelini – abbiamo perso strumenti e materiale biologico raccolto in anni di studi. Mi sono trovata a dover finire il mio dottorando senza più una casa da abitare, un luogo dove studiare e non è stato facile non lasciarsi prendere dallo sconforto e trovare la forza per continuare a lavorare.
Questo premio ha dunque un grande significato per me”.
Vincitore del secondo bando di concorso è stato invece il dr. Cosimo Caforio, medico farmacista di Brindisi, che grazie alla formula della fellowship avrà la possibiltà di frequentare le attività cliniche e di ricerca del Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Endocrine e Metaboliche dell’Università di Perugia e del Centro Multidisciplinare Regionale per la Diagnosi e la cura dei Tumori Neuroendocrini.
La figura del farmacista ospedaliero svolge un ruolo importante nella preparazione e la somministrazione dei farmaci biologici specifici per queste forme di tumori, ambito in cui il dr. Caforio ha già avuto modo di specializzarsi nel suo percorso di studio e potrà ora approfondire a contatto con un team di medici specialisti.










