Dopo vent’anni Alexandre Dumas (padre) scrisse il seguito de “I tre moschettieri” e l’associazione “Todi viva” cerca di seguire quei passi, passati 20 anni, per rilanciare gli effetti della campagna di stampa internazionale che portò Todi alla ribalta perché una ricerca dell’Università del Kentucky (facoltà di Architettura, Prof. Richard S. Levine), l’aveva definita “la Città più vivibile del mondo”.
E prima per riflettere sugli effetti che tale campagna ha determinato sulla vita e sull’economia locale e stabilire se lo sviluppo turistico possa convivere col mantenimento di un alto livello di vivibilità, e soprattutto con la preservazione dell’identità storico-culturale e sociale della Città.
Il Convegno “DALLA VIVIBILITA’ ALLA SOSTENIBILITA’ ”LA CITTA’ IDEALE” 20 ANNI DOPO",
che si terrà a Todi, l’11 Dicembre 2010 Sala del Consiglio alle ore 9,45,vuole essere, perciò, una riflessione sulle condizioni in cui Todi, come la gran parte dei cosiddetti centri minori, si trova oggi.
In particolare si vuole evidenziare l’attrattiva che il patrimonio culturale ha avuto e continua ad avere, sia sui turisti sia soprattutto sull’insediamento di nuovi residenti.
Ma nello stesso tempo saranno sottolineati i pericoli attuali per l’ immenso patrimonio storico, architettonico, culturale di cui sono ricche le nostre città d’arte più piccole e meno frequentate dai grandi flussi turistici. La crisi economica non permette di spendere adeguatamente nella manutenzione e valorizzazione, che è la precondizione per conservare la capacità di attrazione dei luoghi.
Fulcro del Convegno è il risultato di un’indagine conoscitiva condotta negli ultimi mesi su un campione di circa il 15% delle oltre 600 persone, provenienti da tutto il mondo (ma soprattutto da USA, Regno Unito e Germania), che nel corso degli ultimi 20 anni hanno acquistato una proprietà a Todi..
Artisti e intellettuali, industriali e finanzieri di successo, noti galleristi d’arte e avvocati di fama, ma anche persone non appartenenti al jet set, come professori universitari, liberi professionisti, pensionati, hanno fatto una scelta importante, attratti dalla prospettiva di vivere a Todi una parte significativa della propria vita.
E’ dimostrato che, per loro, la prima attrattiva di Todi e del suo territorio è la qualità dell’ambiente e del suo patrimonio storico-culturale
Diretta e importante conseguenza di questo flusso di nuovi residenti è il potente sostegno che il fenomeno ha rappresentato per l’economia locale, grazie agli ingenti investimenti fatti nel curatissimo restauro di quelli che erano solo ruderi destinati alla perdita e all’oblio definitivo, e che ora sono prestigiose ville, fattorie, torri e castelli.
Inoltre la presenza dei nuovi residenti ha determinato una notevole ricaduta in termini occupazionali per le tante categorie coinvolte (manutentori, domestici, cuochi, consulenti, etc)
E’ stato stimato che l’ammontare dei flussi finanziari generati dai nuovi insediamenti è ben superiore a qualsiasi tipo di finanziamento pubblico ricevuto nello stesso periodo attraverso la Comunità europea.
E prima per riflettere sugli effetti che tale campagna ha determinato sulla vita e sull’economia locale e stabilire se lo sviluppo turistico possa convivere col mantenimento di un alto livello di vivibilità, e soprattutto con la preservazione dell’identità storico-culturale e sociale della Città.
Il Convegno “DALLA VIVIBILITA’ ALLA SOSTENIBILITA’ ”LA CITTA’ IDEALE” 20 ANNI DOPO",
che si terrà a Todi, l’11 Dicembre 2010 Sala del Consiglio alle ore 9,45,vuole essere, perciò, una riflessione sulle condizioni in cui Todi, come la gran parte dei cosiddetti centri minori, si trova oggi.
In particolare si vuole evidenziare l’attrattiva che il patrimonio culturale ha avuto e continua ad avere, sia sui turisti sia soprattutto sull’insediamento di nuovi residenti.
Ma nello stesso tempo saranno sottolineati i pericoli attuali per l’ immenso patrimonio storico, architettonico, culturale di cui sono ricche le nostre città d’arte più piccole e meno frequentate dai grandi flussi turistici. La crisi economica non permette di spendere adeguatamente nella manutenzione e valorizzazione, che è la precondizione per conservare la capacità di attrazione dei luoghi.
Fulcro del Convegno è il risultato di un’indagine conoscitiva condotta negli ultimi mesi su un campione di circa il 15% delle oltre 600 persone, provenienti da tutto il mondo (ma soprattutto da USA, Regno Unito e Germania), che nel corso degli ultimi 20 anni hanno acquistato una proprietà a Todi..
Artisti e intellettuali, industriali e finanzieri di successo, noti galleristi d’arte e avvocati di fama, ma anche persone non appartenenti al jet set, come professori universitari, liberi professionisti, pensionati, hanno fatto una scelta importante, attratti dalla prospettiva di vivere a Todi una parte significativa della propria vita.
E’ dimostrato che, per loro, la prima attrattiva di Todi e del suo territorio è la qualità dell’ambiente e del suo patrimonio storico-culturale
Diretta e importante conseguenza di questo flusso di nuovi residenti è il potente sostegno che il fenomeno ha rappresentato per l’economia locale, grazie agli ingenti investimenti fatti nel curatissimo restauro di quelli che erano solo ruderi destinati alla perdita e all’oblio definitivo, e che ora sono prestigiose ville, fattorie, torri e castelli.
Inoltre la presenza dei nuovi residenti ha determinato una notevole ricaduta in termini occupazionali per le tante categorie coinvolte (manutentori, domestici, cuochi, consulenti, etc)
E’ stato stimato che l’ammontare dei flussi finanziari generati dai nuovi insediamenti è ben superiore a qualsiasi tipo di finanziamento pubblico ricevuto nello stesso periodo attraverso la Comunità europea.
Il programma della giornata, Moderatore: Alex Puissant Giornalista VRT TV Belga (neo-tuderte), si svilupperà come segue:
1) Saluto del Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano
2) 1991:Todi alla ribalta internazionale (Alessandro Panini Finotti -Giornalista)
3) Indagine conoscitiva sulla capacità di attrazione di Todi e sulle ricadute economiche dell’insediamento di nuovi residenti (Maurizio Giannini-TODIVIVA)
4) Capacità di attrazione ambientale e culturale del territorio tuderte attraverso testimonianze dirette di nuovi residenti
5) I flussi turistici nel comprensorio tuderte prima e dopo il momento magico (Stefania Berardi- Docente CST-Centro Studi sul Turismo di Assisi)
6) Riflessioni sul patrimonio culturale di Todi (Tullio Gregory Professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma)
7) Interventi programmati (PROTODI; ASCOM; CHARMING UMBRIA)
8) Vivibilità e sostenibilità come argomenti di marketing turistico(Stefano Cimicchi-Ammin.unico APT Agenzia promozione turistica regionale)
9) Conclusioni (Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria)










