Le due case a Pantalla e quella di Marcellano, gestite dalla "Comunità di vita solidale", sono piene e si cercano urgentemente altri alloggi
senza-tetto

Le case di accoglienza nel tuderte sono stracolme, mentre aumenta la richiesta da parte dei tanti che cercano di vivere dignitosamente una povertà sempre più incalzante.
Per questo, dal responsabile della “Comunità di vita solidale”viene un appello urgente: “In questo periodo invernale sono molte le richieste di aiuto da parte di persone senza tetto e indigenti
Purtroppo le nostre case di accoglienza e precisamente( casa di Stefano a  Pantalla) -(casa San Lorenzo diacono a Marcellano)-  (casa il borghetto a Pantalla ) sono tutte piene e per tamponare l’emergenza invernale facciamo appello a tutti i cristiani di buona volonta’ di metterci a disposizione eventuali case abitative non utilizzate – oppure le case in campagna per ferie-;  ai sacerdoti chiediamo le case libere in parrocchia che sono molte –  tutto e’ per il bene del prossimo –  diacono Franco Emili 380-4633810 www.vivereelavorareinsieme.it”.

La comunità è una idea che esce dal laboratorio della Caritas Parrocchiale dell’ Unita pastorale S.Terenziano – Marcellano – Grutti – Pozzo – Viepri  in collaborazione con Ia Caritas Diocesana Orvieto-Todi.
Il Consiglio direttivo dell’ Associazione e’ composto da:

Diacono Franco Emili Presidente
Don Marcello Sargeni Vice Presidente 
Diacono Stefano Gambelli Segretario 
Massimo Romoli – Antonio Patacchiola- Serva Alfredo Consiglieri.
Inoltre fanno parte dell’ associazione, il diacono Umberto Bartolini, il diacono Vitaliano Battini, il dott. Marco Bianchi, alcuni volontari dell’associazione u.n.i.t.a.l.s.i.  sezione umbra – sottosezione di Todi, gli operatori della Caritas parrocchiale dell’ unità pastorale di San Terenziano, altri personaggi dell’imprenditoria e gente comune. Attualmente la comunità è composta da circa 50 persone che hanno aderito al progetto e che in qualche modo danno un loro apporto.
 

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