Quattordici sculture saranno esposte, per la prima volta in Umbria, dal 18 dicembre al 9 gennaio
todi

Quattordici sculture dell’atelier di Nigel Konstam in esclusiva per l’Umbria. Dal 18 dicembre al 9 gennaio il Museo Lapidario di Todi ospiterà infatti le sculture del maestro che per la prima volta saranno esposte nella regione.  
I suoi lavori hanno viaggiato di museo in museo, dall’Inghilterra alla Spagna: Royal Academy Hall di Londra, Madrid, Barcellona, Salamanca. Otto sue opere sono state acquistate dal British Museum di Londra. In Spagna, ospite della Casa Reale, ha eseguito opere scultoree di Re Juan Carlos e della Regina Sofia. Le sue sculture hanno inoltre ritratto musicisti famosi tra i quali Otto Klemperer.
Nigel Konstam, che vive e lavora in Toscana, a Casole d’Elsa, presso il “Centro d’Arte il Verrocchio”, da lui fondato e diretto, crea e scolpisce nel marmo, nell’alabastro e nel bronzo corpi che ballano, che si amano, che si abbracciano, che si curano, in una mirabile densità di senso. Il corpo che danza, che incontra l’altro, che ama, costituisce la cifra stilistica inconfondibile dello scultore diventando quasi campo esclusivo di indagine e di espressione. Ma Konstam è anche un raffinatissimo cultore della storia dell’arte e uno dei massimi esperti dell’opera di Rembrandt. Tra le sculture che saranno esposte al Lapidario di Todi, vi è anche una deliziosa ricostruzione dell’atelier di Rembrandt e della sua tecnica di studio del corpo umano. L’artista, nel corso del mese di dicembre tornerà inoltre a Todi per presentare presso l’aula audiovisiva del Museo Lapidario un suo lavoro di ricerca sull’opera di Maitani. Dopo aver visitato la città per la prima volta, Konstam ha definito Todi “bellissima e incontaminata. Il Tempio di San Fortunato è l’esempio di gotico più puro che abbia mai visto in Italia. Todi è un tesoro di pietra.” 

condividi su: