La trasformazione della E45 in autostrada riguarderebbe un tracciato lungo quasi 400 chilometri, attraverso Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio, 10 miliardi il costo di realizzazione, undici anni di lavori.
Adesso molti denunciano "Appoggio politico trasversale, ma non c’è il traffico che la giustifichi. Con la metà dei soldi si sistemerebbe il dissesto idrogeologico dell’Italia" .
I vari comitati sparsi lungo i territori interessati si sono uniti in una rete che ora lancia un allarme nazionale e si prepara ad azioni di sensibilizzazione e di protesta.
Adesso molti denunciano "Appoggio politico trasversale, ma non c’è il traffico che la giustifichi. Con la metà dei soldi si sistemerebbe il dissesto idrogeologico dell’Italia" .
I vari comitati sparsi lungo i territori interessati si sono uniti in una rete che ora lancia un allarme nazionale e si prepara ad azioni di sensibilizzazione e di protesta.
”E’ un’opera inutile, devastante e costosa”, si legge nell’appello firmato da singoli cittadini e, tra gli altri, da Legambiente, Italia Nostra, Movimento nazionale stop al consumo di territorio, Pro Natura, Wwf, Forum Ambientalista e Mountain Wilderness Italia
I dubbi sono tanti soprattutto in ordine alla possibile diminuzione del traffico una volta che dovessero essere introdotti i pedaggi .”Ora sulla Romea passano 18-20 mila veicoli al giorno, sulla E45 siamo sui 20-25 mila.
Un’autostrada di solito viaggia sui 100 mila.
Molti mezzi pesanti, poi, continuerebbero a passare sulle altre strade, perché risparmiano il pedaggio”.
Le alternative, per la rete, sono, soprattutto ”la messa in sicurezza delle strade esistenti”.









