Pare favorevole della commissione trasporti alla restituzione dei finanziamenti statali che erano stati esclusi dall'accordo di programma tra Ministero e Rete ferroviaria italiana
treno2

La Commissione Lavori pubblici del Senato ha dato, all’unanimità, parere favorevole per il reinserimento del finanziamento di oltre cinquecento  milioni di euro necessari alla realizzazione del raddoppio della tratta ferroviaria Spoleto/Terni.
Lo ha reso noto la senatrice Urbani  che si è dichiarata soddisfatta per il risultato raggiunto che "riassegna all’Umbria quanto era stato tolto con la scelta di definanziare le tratte non immediatamente cantierabili."
"L’aggiornamento del Contratto di programma tra Ministero dei trasporti e Rete ferroviaria per le opere da realizzare nel 2009-2011, avvenuto nel maggio scorso – ha spiegato la senatrice Spadoni Urbani – aveva stabilito, data l’attuale scarsità di fondi per le infrastrutture, che lo stanziamento destinato al raddoppio della Spoleto/Terni sarebbe stato tolto.
Su quella decisione avevano pesato le lentezze dell’Umbria, dovute anche alla complessità di progettazione  del percorso, che presenta particolari difficoltà".

Che il raddoppio della Spoleto/Terni, tratta strategica della Orte/Falconara, sia una esigenza indifferibile per l’Umbria lo ha spiegato con un aneddoto la stessa senatrice Urbani: "Alcuni giovani che dovevano recarsi da Caserta ad Assisi in treno per raggiungere un gruppo di volontari in partenza dall’Umbria per il nord Italia hanno deciso di incontrare gli amici a Bologna perché così avrebbero impiegato meno tempo!.
La ricaduta dell’opera sarà importante anche per le aziende: unire i due mari grazie a collegamenti ferroviari veloci comporta l’attraversamento di distretti industriali tra i più importanti dell’Italia centrale. Ciò favorirà la commercializzazione delle merci ed è indispensabile per la ripresa economica di tutta l’area umbro-marchigiana”

condividi su: