Una notizia diramata dall’Ansa farebbe pensare che la tecnologia targata Italia (Enea) applicata in esclusiva alla Archimede Solar Energydel gruppo Angelantoni di Massa Martana per i “tubi riceventi” è sbarcata in Spagna
I tubi che Archimede produce lavorano ad alte temperature (fino a 550°C) e utilizzano i Sali Fusi.
Secondo l’agenzia, infatti, “e’ in fase di perfezionamento un progetto avveniristico che, attraverso l’uso di una mistura di sali, aumentera’ ulteriormente l’efficienza.”
I tubi che Archimede produce lavorano ad alte temperature (fino a 550°C) e utilizzano i Sali Fusi.
Secondo l’agenzia, infatti, “e’ in fase di perfezionamento un progetto avveniristico che, attraverso l’uso di una mistura di sali, aumentera’ ulteriormente l’efficienza.”
Un nuovo progetto, che dovrebbe essere realizzato vicino a Siviglia, prevede una torre per la produzione di 19 Megawatt, che “per la prima volta al mondo dovrebbe usare un mix di nitrato di sodio e di potassio” per trasferire il calore raccolto dal ricevitore sulla cima della torre allo scambiatore.
In questo modo si potrebbe generare energia per 15 ore anche senza la presenza del sole, il doppio di quanto consentito dagli scambiatori di calore attualmente in esercizio.
Quel mix di sali, che comunemente costituiscono un fertilizzante agricolo, è lo stesso che circola nei tubi riceventi che si costruiscono negli stabilimenti Angelantoni
In questo modo si potrebbe generare energia per 15 ore anche senza la presenza del sole, il doppio di quanto consentito dagli scambiatori di calore attualmente in esercizio.
Quel mix di sali, che comunemente costituiscono un fertilizzante agricolo, è lo stesso che circola nei tubi riceventi che si costruiscono negli stabilimenti Angelantoni







