Secondo quanto ha comunicato Antonio Serafini, assessore ai lavori pubblici di Todi il comune, è risultato beneficiario del contributo statale di 572mila euro per i lavori di “conservazione e consolidamento delle coperture del Tempio di San Fortunato”, iscritto al bilancio dello Stato dell’anno 2010, nel contesto dei fondi dell’otto per mille dell’Irpef”.
Il contributo governativo – afferma Serafini – sarà “proficuamente utilizzato per realizzare il primo stralcio funzionale di consolidamento di San Fortunato e ad esso – prevede l’assessore – seguirà un ulteriore finanziamento statale per il completamento delle opere di consolidamento del Tempio.”
Il manto di copertura del Tempio, ed in particolare la navata che ospita la Cappella Gregoriana, presenta gravi lesioni che causano infiltrazioni di acque piovane che mettono seriamente a rischio le superfici pittoriche del ‘400 di Niccolò di Vannuccio e l’altare in legno scolpito del ‘600 del maestro Andrea Polinori.
Secondo quanto affermato dall’assessore la grave situazione del tempio era stata direttamente rappresentata al Presidente del Consiglio, da parte del Sindaco, in occasione della sua visita alla città di Todi, dopo un periodo di riposo a Melezzole.







