Stasera due modi originali per passare la notte di capodanno in Umbria, saranno l’occasione per protestare per situazioni gravi o ormai incancrenite.
Alle ore 23.30 avrà inizio il presidio organizzato dal Comitato per il Centro Storico di Nocera Umbra e dal Comitato dei lavoratori del Campanaccio.
“saremo sul campanaccio di Nocera Umbra perché l’alba del 2011 che aspetteremo sulla torre simbolo di Nocera Umbra sia l’alba di un nuovo futuro per il territorio.
Per questo invitiamo tutti i cittadini e i lavoratori ad una giornata ed ad una nottata di mobilitazione, di lotta e di festa per costruire il futuro del nostro territorio. A questa crisi occorre reagire con una presa di coscienza diretta più forte da parte dei cittadini e dei lavoratori, perché non c’è futuro per Nocera e per il suo centro storico senza il lavoro e senza una risposta occupazionale ai lavoratori della Merloni.".
Per alcuni che andranno in alto, altri andranno nelle viscere della terra.
Gli amministratori pubblici di maggioranza e di opposizione della Regione e dei comuni di Valfabbrica e Gualdo Tadino uniti, senza distinguo e senza polemiche, passeranno la notte di capodanno all’interno della Galleria della Picchiarella sul cantiere di Valfabbrica – Casacastalda della Perugia-Ancona, fermo per una lunghissima vicenda burocratica
Sandra Monacelli capogruppo Udc ha promosso l’iniziativa assieme alle due amministrazioni comunali.
Il tratto incompiuto è costituito da pochi chilometri di strada, bloccati da un ricorso che nasce dall’assegnazione di lavori ad una ditta, sulla base di un ribasso del 33%, alla quale a sua volta l’Anas ha negato risorse aggiuntive, fino alla decisione di una nuova gara che ha visto aggiudicare i lavori ad un’altra ditta, con una seconda classificata che ha presentato ricorso al Tar ottenendo la sospensiva, con una sentenza nel merito che scivola di mese di in mese e che rischia di avviare nuovi ricorsi.






