Una caratteristica che quindi si trova in tutto il territorio della media valle del Tevere, sia nei centri con un maggior tesoro di monumenti e di storia sia nei più piccoli e nelle campagne.
Saper “vendere”, quindi, il territorio ed il modo di viverlo quotidianamente nel modo che gradiscono anche i “forestieri” è un’arte che, se appresa e coltivata assiduamente, si presta a dare vantaggio anche al più sperduto angolo e contemporaneamente a tutta la comunità comprensoriale ed umbra.
Questo dovrebbe consentire ad ogni centro della media valle del Tevere di apprezzare e sfruttare al massimo l’opportunità di questa nuova specializzazione scolastica indipendentemente da dove essa è collocata.
L’informazione è stata data dal prof. Stefano Poeta, già direttore scientifico del CST – Centro Studi Turismo di Assisi, che ha partecipato alla presentazione unitamente al dirigente dell’istituto, Marcello Rinaldi, al consigliere regionale Massimo Buconi ed all’assessore tuderte Mario Ciani.
Quanto sia necessario conoscere ed acquisire competenze specifiche in materia di turismo e non fidarsi solamente delle esperienze maturate sul campo, lo ha spiegato un esempio del prof. Poeta, il quale ha riferito che ora uno dei massimi tour operator europei, il quale indirizza ogni anno migliaia di turisti tedeschi, non si preoccupa più di tanto di controllare la bontà del servizio offerto dalle strutture ricettive, quanto dello stato di “salute” del territorio, prendendo per la misurazione parametri che comprendono anche il livello di riciclaggio dei rifiuti, che evidentemente per i turisti germanici è indice di quel buon modo di vivere che vanno cercando.
Le iscrizioni al nuovo indirizzo saranno possibili a partire dal 17 gennaio 2011 ed avranno come scadenza il 12 febbraio 2011.
Il corso turistico andrà ad affiancarsi, nella sede dell’ex Einaudi, di fronte al Tempio della Consolazione, a quelli già esistenti, riconducibili alle aree ragioneria e geometri.
Nel corso del suo intervento il consigliere Buconi ha evidenziato la necessità che si giunga, in tema di istituzioni scolastiche, ad una maggior collaborazione nell’ambito territoriale evitando che, anche per mancata regolamentazione degli organismi da preporre alla sintesi comprensoriale, ciascun Comune elabori proposte autonome, che inevitabilmente si scontreranno, prima o poi, anche in considerazione delle ridotte disponibilità economiche, con le norme sul dimensionamento scolastico fino ad oggi sostanzialmente inapplicate.
In merito agli ambiti, poi, Buconi ha sottolineato che occorrerà anche pensare a rivedere i confini di ciascuno di essi e soprattutto a definire diversamente criteri per cui, pur in ambiti diversi, ma a breve distanza l’una dall’altra, si realizzano offerte formative di fatto concorrenti, che non potranno sopravvivere a lungo a fronte di un aumento della popolazione scolastica ( circa 28.700 studenti delle superiori) che ormai è alimentato solo dalle nuove generazioni di immigrati e pertanto molto contenuto nei numeri.
Da parte sua l’assessore Ciani ha evidenziato come costruire una diffusa cultura turistica nel territorio sia fondamentale anche per costituire una valida collaborazione e stimolo all’azione dell’amministrazione pubblica e migliorare le performance turistiche che, pur in un periodo di difficoltà generale dell’economia, nel tuderte hanno tenuto bene.










