Se in tema di energie rinnovabili ad uso elettrico l’Italia può vantare un risultato positivo ,non altrettanto si può dire del suo fabbisogno energetico totale con le fonti pulite.
L’Italia conta già su una quota di circa il 20% di rinnovabili sul mix elettrico e secondo il piano nazionale dovrà arrivare al 28,9%, ma globalmente sarà l’unica nazione europea, assieme al Lussemburgo, a non farcela a raggiungere l’obiettivo per il 2020 sulle rinnovabili.
L’Ue 27 arriverà a soddisfare al 2020 il 20,7% del suo fabbisogno energetico totale con le fonti pulite, superando così l’asticella, posta a quota 20%.
Il nostro paese invece si fermerà al 16,1% e dovrà usare meccanismi di cooperazione per arrivare all’obiettivo assegnatogli di coprire entro il 2020 almeno il 17% del fabbisogno energetico totale con le rinnovabili, partendo dall’attuale 11%.
Dovrà pertanto importare energia pulita e saranno soldi dei contribuenti.






