La terza edizione di "Tradizione, che passione!!", è in programma a Cascia il 22 e 23 gennaio 2011 che si incentra sulla riscoperta e sulla valorizzazione delle tradizioni della civiltà contadina e che farà rivivere agli anziani e presenterà ai più giovani, attraverso laboratori didattici e rappresentazioni dirette, le attività, i mestieri e la cultura della Valnerina.
Il programma prevede la Festa delle Tradizioni Rurali della Montagna e la città si trasformerà in una grande fattoria con la paglia per le strade.
Verranno allestiti “l’aia e lu pajaru”, curati da contadini in attività, verrà proposto un Festival degli Antichi Mestieri con oltre 20 artigiani (il materassaio, la tessitrice, lo scalpellino, il fabbro, il cantastorie, i poeti a braccio, ecc).
Sarà allestito “Lu Stazzu” (recinto per la mungitura delle pecore), dove i bambini potranno direttamente provare l’emozione di mungere, ci saranno i racconti dei nonni, la 35^ Rassegna delle Pasquarelle (canti tradizionali di augurio e questua), le passeggiate a dorso d’asinello per i bambini e il ballo tradizionale delle Pupazze (fantocci imbottiti di fuochi d’artificio).
In occasione dell’iniziativa verranno, inoltre, presentati e offerti in degustazione i prodotti e i piatti tipici della Valnerina (farro, roveja, lenticchie, polenta, zuppe allo zafferano di Cascia…etc).
I due giorni di festa saranno allietati da musica tradizionale degli organetti e da vari gruppi folkloristici ospiti gruppo folk “Ttraballo”, gruppo folk “800 nell’AIA”, musica popolare dei “Vincanto”.
Iniziative collaterali che arricchiranno la manifestazione saranno la VII^ Rassegna di circa 103 presepi distribuiti in 20 postazioni che chiuderà il 23 gennaio, e le due mostre, la prima memoria e folclore a cura dell’Istituto Comprensivo di Cascia e l’altra sugli antichi mestieri a cura del CEDRAV.











