2010 da record per la raccolta differenziata per il Comune di Giano, che è infatti uno dei primi Comuni dell’Umbria a raggiungere il 65% in tutto il territorio comunale con il sistema dei 4 contenitori domiciliari “poker”.
Un risultato veramente straordinario se si pensa che la legge nazionale prevede l’obbligo di raggiungere tale percentuale solo nel 2012 e che moltissimi Comuni sono lontani dal raggiungimento di tale obiettivo.
"Ci sono tutte le condizioni -afferma l’assessore all’ambiente David Cardarelli – per migliorare ancora nel 2011.
Infatti il trend degli ultimi mesi, 65,50% in ottobre, 70,5% in novembre e 67,58% in dicembre, dimostra che è possibile mantenersi stabilmente al di sopra della soglia del 65% ed ottenere risultati ancora più virtuosi."
Infatti il trend degli ultimi mesi, 65,50% in ottobre, 70,5% in novembre e 67,58% in dicembre, dimostra che è possibile mantenersi stabilmente al di sopra della soglia del 65% ed ottenere risultati ancora più virtuosi."
A tale proposito il prossimo 25 gennaio la Giunta Comunale incontrerà il direttore della Sia Sergio Leombruni e il Consigliere di Amministrazione della Società Ottorino Nannini per fare il punto sul servizio e cercare di correggere anche gli aspetti critici che sono emersi nei mesi di avvio.
Nel frattempo il Comune ha anche approvato in Consiglio le osservazioni sulla bozza di Piano Rifiuti da inoltrare all’Ati 3.
Un atto molto importante, propedeutico all’individuazione del gestore e alla definizione della tariffa unica di ambito per tutti e 22 i Comuni dell’Ati 3.
In particolare sono state rilevate alcune criticità nella suddivisione del territorio operata nella bozza di Piano in zone non omogenee e la necessità di aggiornare ed integrare alcuni dati rispetto alla situazione esistente.
In particolare sono state rilevate alcune criticità nella suddivisione del territorio operata nella bozza di Piano in zone non omogenee e la necessità di aggiornare ed integrare alcuni dati rispetto alla situazione esistente.
Tra le osservazioni approvate dal Consiglio Comunale anche la richiesta di una valutazione più puntuale degli aspetti connessi alla definizione della tariffa unica, l’estensione delle campagne informative nelle scuole, come da anni già avviene nel comune di Giano dell’Umbria, e la previsione di incentivi per i cittadini e enti virtuosi.








