In Toscana, al di là dei confini dell’Umbria ne sono convinti.
Negli oltre 1.200 km di rete stradale Anas che diventeranno a pagamento dal 1° Maggio 2011, ci sarà anche il raccordo Perugia-Bettolle.
Un pedaggio, probabilmente, senza caselli e con sensori che leggono la targa delle auto, da cui si risale al proprietario al quale poi si invia la richiesta di pagamento.
E’ presumibile, come insegna al contrario l’esperienza della E45, che con l’introduzione del pedaggio genererà grandi cambiamenti nel percorso di tanti utenti.
Se il pedaggio dovesse scattare sul versante umbro a Ponte San Giovanni alla diramazione della E45 sicuramente il “nodo di Perugia” diventerà così aggrovigliato che per dipanarlo ogni mattina ci vorranno le “motoseghe” dei vigili del fuoco.
Chi non vorrà salire sulla rampa del raccordo avrà, infatti, come scelta quella di entrare nella frazione perugina o, venendo da sud, uscire dalla E45 a Montebello ed inoltrarsi per una viabilità ordinaria che fa letteralmente pena.








