Come terzo vino rosso, il San Giorgio 2005 della Cantina Lungarotti.
Ma e’ nella categoria dei vini dolci che si e’ assistito all’exploit dell’Umbria: al primo posto c’e’ infatti, e per la prima volta in assoluto per un passito rosso, un vino umbro: il Seme’le 2007, della Cantina Signae.
"E’ un passito di Montefalco – spiega il titolare della cantina Luciano Cesarini -, quel vino leggermente dolce che i contadini locali conoscevano e conoscono bene, che un tempo si usava in due occasioni, per il pranzo di Pasqua e in caso di malattia, per curare tossi e raffreddori.
Ci abbiamo lavorato, e ne e’ venuto fuori questo prodotto, che nella passata edizione di ‘Wine Week’ di New York ha suscitato l’interesse di titolati ‘chef’, per la capacita’ del nostro passito di abbinarsi con le carni e con il salato. Il nostro motto e’ ‘Montefalco, non solo Sagrantino’".
Il vino umbro era presente a ‘SensOfWine’ con uno stand di espositori e special events. "Il vino umbro – hanno affermato gli assessori della Regione Umbria Fernanda Cecchini (agricoltura) e Fabrizio Bracco (turismo) conquista sempre piu’ posizioni, a testimonianza del grande impegno speso in questo settore alla ricerca di una qualita’ sempre maggiore, cosi’ come l’alta ristorazione in Umbria e’ ormai un accreditato ‘testimonial’ dell’eccellenza agroalimentare dei nostri territori.
Vino e gastronomia contribuiscono all’immagine turistica complessiva dell’Umbria e il riconoscimento andato alla qualita’ dell’accoglienza e’ un premio all’attenzione che si sta dedicando a questo importantissimo aspetto del settore turistico.











