In occasione di San Valentino, numerosi artisti, tra cui nomi di fama internazionale, hanno realizzato un’estemporanea di pittura nelle gallerie del Centro Commerciale “Collestrada” sul tema “L’Amore Incondizionato”; tutte le opere sono state donate dagli artisti e rimarranno esposte nel Centro per due settimane fino a domenica 27 febbraio, giornata in cui si terrà una grande “Asta di Solidarietà” durante la quale la Caritas raccoglierà la totalità dei proventi a beneficio del proprio Fondo di Solidarietà 2011.
Il Centro “Collestrada” contribuirà alla donazione acquistando due grandi opere artistiche che saranno esposte per tutto il 2011 quale simbolo del progetto di solidarietà.
Questo è solamente il primo passo della lunga collaborazione tra il “Collestrada” e la Caritas diocesana di Perugia
È partito, infatti, il progetto per l’anno 2011 “Più vicino alle Famiglie del Territorio” che vede il Centro Commerciale “Collestrada” e la Caritas Diocesana di Perugia uniti nel sostenere le persone che nella nostra regione combattono quotidianamente con la crisi economica e le difficoltà sociali.
È un progetto ambizioso, che nasce al termine dell’ “Anno Europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale”, indetto nel 2010 dall’Unione Europea, al quale ha aderito anche la Caritas Europa, quindi le Caritas nazionali che la compongono (Caritas Italiana in primis), con la sua campagna di sensibilizzazione “Zero Poverty”.
Il progetto “Più vicino alle Famiglie del Territorio” si pone come obiettivo quello di raccogliere fondi a favore di tutti coloro che si trovano in situazioni di difficoltà economica in Umbria e che si rivolgono alle Caritas della regione con la speranza di avere un sostegno, anche solo temporaneo, per far fronte a situazioni divenute insostenibili.
«In realtà – afferma Daniela Monni, direttore della Caritas Diocesana di Perugia – negli ultimi mesi è in aumento il numero delle richieste di aiuto per pagare l’affitto, le rate di mutui contratti in precedenza, le bollette delle utenze primarie e per l’acquisto di medicinali, libri e materiale scolastico. Sono famiglie con figli o in attesa di prole, monoreddito oppure con il capofamiglia che ha perso il lavoro, anziani o disabili non coperti a sufficienza da ammortizzatori sociali».
La Caritas da anni fornisce un servizio di assistenza molto strutturata sul territorio e ha quindi un occhio attento sulla situazione sociale che ci circonda.
L’allarme che il direttore della Caritas Diocesana perugina lancia è proprio questo: «Mentre prima avevamo all’incirca un 60% di richieste di assistenza da parte di immigrati adesso stiamo assistendo ad un rapido e cospicuo aumento di richieste da parte di italiani che non riescono più a sopperire in autonomia al sostentamento familiare di base».
L’iniziativa “Più vicino alle Famiglie del Territorio” promossa dal Centro Commerciale “Collestrada” in collaborazione con la Caritas diocesana di Perugia è nata con l’intento di aiutare un maggior numero di famiglie sul territorio rispetto a quelle aiutate nel 2010 dalla Caritas stessa. La nobile opera fa sì che il Centro Commerciale “Collestrada” non sia solamente un luogo di svago e di consumo, ma anche comunità di cittadini consapevoli della società in cui vivono e dei disagi economici che non sono più appannaggio degli emarginati, ma che affliggono via via sempre più famiglie considerate “normali” come il vicino di casa piuttosto che l’amico d’infanzia.
Il progetto procede su due piani paralleli: il primo si serve di appuntamenti di intrattenimento durante i quali il Centro Commerciale , direttamente e con la donazione dei propri clienti, finanzierà con contributo in denaro il Fondo Regionale di Solidarietà delle Chiese Umbre per famiglie in difficoltà.
Il secondo piano di collaborazione tra la Caritas e il Centro “Collestrada”, si avvale invece di iniziative di raccolta di prodotti di largo consumo offerti dai Punti Vendita del Centro stesso e dai clienti, e avrà come beneficiaria la Diocesi del capoluogo umbro che, grazie ai volontari della Caritas, si farà carico della distribuzione dei beni alle persone che ne hanno bisogno.
Il progetto “Più vicino alle Famiglie del Territorio” abbraccerà diversi appuntamenti nel corso del 2011 a partire dal mese di febbraio.









