Il Presidente del Consiglio Comunale di Todi, Pizzichini, non demorde dal tentativo di promuovere un confronto tra tutti i soggetti direttamente ed indirettamente interessati ad evitare che la zona di via Matteotti-Porta Romana diventi un deserto dopo il trasferimento dell'Ospedale
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Dopo le "pepate" considerazioni dello staff della Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria in risposta all’iniziativa assunta dal Presidente del Consiglio Comunale di Todi in merito al riutilizzo della struttura dell’Ospedale di via Matteotti, la polemica rischia di avvitarsi in questioni di dettaglio, vecchie e di campanile, che certo non favoriranno un clima di fattiva collaborazione per una sollecita soluzione del problema.
Una sollecita soluzione è necessaria  perchè il riutilizzo della struttura deve avvenire senza soluzioni di continuità pena il degrado irreversibile di una parte importante della città.

Il dibattito sulla questione ha superato un punto di svolta nel momento in cui il Comune di Todi ha rinunciato ad avvalersi del diritto di prelazione per l’acquisto dell’immobile, non avendo maturato soluzioni e trovato disponibilità che, unite a quella della Usl2 a prendere in affitto il 40% dell’immobile, potevano garantire un’acquisizione a costi facilmente ammortizzabili.

Ora la palla è tornata alla Regione e “Bene ha fatto la Presidente della Giunta Regionale, Catiuscia Marini, a puntualizzare che  la gestione e le scelte sulla struttura dell’Ospedale di Porta Romana sono in capo alla Regione e non al Comune di Todi.
Tale intervento chiarisce infatti  come la struttura, proprio per una  scelta politica di Catiuscia Marini, allora Sindaco di Todi, oggi sia nella disponibilità di essere venduta dalla Regione dell’Umbria, diversamente, ad esempio, da quanto previsto per la struttura di Marsciano” che ha visto il suo ospedale soppresso mentre quello di Todi s’è trasferito in una frazione.
È quanto afferma Floriano Pizzichini, Presidente del Consiglio Comunale di Todi, che nei giorni scorsi aveva promosso un incontro fra Regione, Asl, Comune di Todi e conferenza dei Capigruppo per definire il futuro della struttura ospedaliera.

“Faccio  rilevare, che tale mia iniziativa è nata con la condivisione della  Conferenza dei capigruppo, alla presenza di esponenti di maggioranza ed opposizione, con l’obiettivo di portare un contributo positivo e propositivo ad una questione di grande interesse per la città. È del tutto evidente, infatti, come lo spostamento dell’ospedale dall’attuale struttura di Porta Romana a Pantalla, determinerà l’impoverimento di quella zona e la necessità di porre in essere soluzioni nel più breve tempo possibile.

Certamente tale proposito nulla toglie all’autonomia della Regione, ne si frappone  ad  iniziative che prevedano la partecipazione dei Sindaci del comprensorio.
In  tal senso – prosegue Pizzichini – l’invito  non ha carattere esclusivo, bensì partecipativo, così come chiesto più volte dalle forze politiche presenti in consiglio comunale rispetto numerose questioni di interesse cittadino. Pertanto è mia intenzione proseguire su questa strada, convocando l’annunciato incontro nei prossimi giorni, al quale auspico la partecipazione della Regione e di tutti i soggetti invitati".

Il presidente  Pizzichini conclude la nota stigmatizzando la posizione del Pd di Todi
sulla vicenda: “E’ incomprensibile come il Pd tuderte abbia ricusato le scelte della conferenza dei capigruppo e il costruttivo atteggiamento  tenuto dagli esponenti del centrosinistra  in quell’incontro, nel quale, la mia proposta  era  stata unanimemente condivisa,  tanto nel  metodo quanto nel  merito.
Ricordo inoltre che a nulla valgono le accuse di sovrapposizione con l’amministrazione Comunale, che già di per sé, da mesi chiede incontri alla Regione su tale materia, senza ottenere risposta”.

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