Su iniziativa del Vicesindaco Moreno Primieri e del capogruppo del PdL Renzo Boschi, nasce a Todi l’associazione culturale “Ricordiamo l’unità d’Italia”, le cui finalità peculiari sono quelle di “valorizzare le nobili figure di patrioti tuderti e le gesta che contribuirono con dedizione e slancio all’unificazione della Patria.”
La neonata associazione plaude alla proposta del dott. Carlo Pirrami, apparsa su queste pagine, “volta a ricordare in modo “sobrio e non retorico” il 17 marzo quei patrioti sepolti in città o nelle chiese di alcune frazioni, i quali in differenti periodi contribuirono con il loro coraggio alla storia del nostro Paese”.
Tra le figure ricordate da Carlo Pirrami vi sono quelle di Giuseppe Cocchi, Luigi Morandi, Eleuterio Branzani, Girolamo Dominici, Antonio Valentini.
L’associazione proporrà inoltre alla giunta comunale che queste figure, nonché episodi storici che videro Todi protagonista nell’unificazione del Paese, siano oggetto di approfondimento nelle sedi competenti, ad esempio attraverso incontri presso la biblioteca comunale.
Sarà altresì proposto che “nel programma del Todi Festival o di altri eventi culturali organizzati da soggetti privati, come ad esempio il Premio Tular, o nelle scuole cittadine ci sia uno spazio dedicato a questi illustri personaggi tuderti che con le loro azioni hanno contribuito all’unità d’Italia.”
L’associazione dichiara di essere a disposizione di eventuali soggetti che proporranno iniziative o progetti volti a ricordare un momento solenne come quello che vide la nascita 150 anni or sono di uno stato finalmente unitario.
Infine i fondatori dell’associazione avanzano la richiesta che l’intero Consiglio Comunale, e tutta la giunta, si rechi il 17 marzo a rendere omaggio al cimitero monumentale”ai nostri illustri concittadini che contribuirono all’Unità d’Italia”.










