L'associazione dei donatori ribadisce la sua contrarietà allo spostamento presso l'ospedale di Pantalla del centro di raccolta sangue e privilegia la struttura "centro di salute" locale
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Presso i locali della struttura del Parco Verde di Ammeto si è svolta la consueta Assemblea Ordinaria dei Soci dell’Avis Comunale di Marsciano
E’  stata l’occasione di sottolineare da parte del Presidente, Claudio Boggi, alla presenza oltre che dei soci anche dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Marsciano, dell’Avis Provinciale di Perugia e di varie Associazioni di volontariato del territorio, come l’attività svolta nell’anno 2010 abbia portato a dei risultati veramente soddisfacenti in termini di nuovi iscritti e di numero di donazioni effettuate.

Il numero di donazioni complessive effettuate nel 2010 dai Soci è stato infatti di 1378, di cui 1357 relative a Donazioni di Sangue Intero e 21 relative a Donazioni in Aferesi, con un aumento di 77 unità rispetto all’anno precedente (5,92%) raggiungendo e superando, dopo molti anni, gli obiettivi che erano stati dati .
Anche il numero dei Soci Complessivi è aumentato di 26 unità dovute  a 111 nuove iscrizioni e 85 cessazioni portando quindi il totale a 1.070 Soci di cui 1.055 Donatori Effettivi e 15 Soci Ex Donatori e Collaboratori.

Il presidente Boggi ha inoltre sottolineato come anche i dati relativi agli indicatori di funzionamento al 31/12/2010 confermino la buona salute della AVIS  sia rispetto ai dati  dell’ anno precedente che rispetto ai dati medi delle altre AVIS regionali: fra quelli più significativi sono stati ricordati il buon rapporto del 7,2% tra il numero dei donatori e la popolazione (indice di penetrazione territoriale), il dato relativo al 9,3% nel rapporto fra le donazioni effettuate e la popolazione (indice di sufficienza) e così pure la percentuale del 10,4% relativa al rapporto fra
nuovi iscritti e totale iscritti (indice di rinnovamento).
L’unico neo, come già accade da un po’ di anni è il basso coefficiente di donazione che è
sceso ad 1,31 come media di donazioni per ogni donatore
.

E’ stato inoltre ricordato come la costanza nell’attività donazionale è un fattore estremamente importante, sia perché permette alle strutture sanitarie di avere sempre a disposizione le scorte di sangue necessarie per far fronte all’attività medica e chirurgica sia perché permette di monitorare con continuità la salute del donatore e di fare quindi un’importante opera di prevenzione invitando i soci a rispondere con sollecitudine all’invito alla donazione presentandosi nella data indicata o quanto meno entro breve tempo presso l’Unità di Raccolta da loro prescelta.

Il Presidente ha poi sottolineato che il Consiglio Direttivo dedicherà una particolare attenzione, oltre che a tutte le attività promozionali programmate o in programmazione per l’anno 2011, anche all’evoluzione della problematica relativa alla riorganizzazione del servizio di Raccolta Sangue nel comprensorio della Media Valle del Tevere  a seguito dell’apertura del nuovo Ospedale comprensoriale di Pantalla.
La posizione dell’AVIS di Marsciano è stata molto chiara  fin dall’inizio: convinti che sia il sangue che deve viaggiare e non i donatori, i quali vanno messi nelle migliori condizioni possibili per effettuare il loro gesto di solidarietà.

L’AVIS COMUNALE di Marsciano vuole mantenere l’Unità di Raccolta a Marsciano, presso la nuova Casa della Salute, così come era previsto nei protocolli d’intesa firmati dall’Assessore Regionale alla Sanità, dal Direttore Generale della USL2 e dal Sindaco di Marsciano; non possono essere i donatori, nel nome della oramai inflazionata “razionalizzazione delle
spese” (che poi spesso significa solo taglio di servizi e non di sprechi), a dover subire maggiori costi e disagi e la posizione "è condivisa, a quanto ci risulta, anche dalla totalità delle AVIS del territorio."

Inoltre, durante la serata è stata ricordata sia dal Presidente Boggi, ma soprattutto dal Consigliere Cintia Ilio, che ne ha condiviso l’attività nell’Associazione per lungo tempo, la figura di Mario Sagrazzini, recentemente e improvvisamente scomparso, figura di primo piano della Associazione, Socio Fondatore e Consigliere dell’Avis Provinciale di Perugia nonché membro attivo per molti mandati del Consiglio Direttivo dell’Avis marscianese di cui ha fatto parte fino a 2 anni fa, nonostante la non più verde età.
E’ stata ricordata la sua passione per la creazione di presepi artigianali realizzati con materiali di recupero e la sua spinta propositiva per la realizzazione della mostra di presepi realizzata durante le recenti festività natalizie in collaborazione con l’Associazione “AMICI DEL PRESEPE” di Marsciano.
 
Oltre che il Bilancio Economico Consuntivo dell’esercizio 2010 (che si è chiuso con un passivo di € 2.876,98) e quello preventivo per l’anno 2011, sono state approvate alcune modifiche allo Statuto dell’Associazione in una sessione di Assemblea Straordinaria appositamente convocata all’interno di quella Ordinaria.
Le variazioni allo Statuto, oltre che ad aggiornare alcuni dettagli e particolari, hanno principalmente riguardato articoli in cui veniva sottolineato il carattere non lucrativo della Associazione e come tutti i Soci non possano ricevere alcun tipo di compenso per l’attività che svolgono all’interno dell’Associazione.
Queste variazioni sono state esplicitamente richieste, così come alle altre AVIS, dalla Regione Umbria, come condizione vincolante per rimanere iscritti al Registro Regionale del Volontariato e quindi mantenere lo stato di Onlus di diritto, con tutti i benefici che ne conseguono.

 

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