La responsabile, una perugina, è stata una delle sette persone arrestate dai Carabinieri a Perugia nel corso di un controllo notturno del territorio
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Nella notte tra il 4 ed il 5 marzo 2011, è stato attuato dai Carabinieri un servizio a largo raggio sul territorio perugino al quale hanno preso parte 80 uomini della Benemerita, con l’impiego di 25 mezzi istituzionali, unità cinofile antidroga e personale specializzato.
L’ operazione ha portato all’arresto di sette persone ed alla denuncia di quattro.

Tra gli arresti quelli di:
• un tunisino, responsabile del reato di furto aggravato e detenzione illegale di arma. Aveva poco prima asportato dei cosmetici dall’interno di una profumeria ubicata nella zona di Fontivegge ed è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico del genere proibito;
• una perugina, responsabile del reato di rapina e lesioni personali.
La donna, poco prima, nella zona di Fontivegge, aveva asportato dall’interno di un esercizio commerciale capi di abbigliamento e, vistasi scoperta, aveva minacciato i titolari con una siringa, ferendo volontariamente uno di essi ad una mano.
• Un albanese, responsabile del reato di ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
E’ stato controllato in località Santa Sabina alla guida della propria autovettura e, a seguito di perquisizione veicolare trovato in possesso di un televisore, un apparato cellulare ed un computer di dubbia provenienza.
Nella circostanza sono stati rinvenuti indosso all’uomo cinque grammi di cocaina contenuti in altrettanti involucri termosaldati, sequestrati unitamente a somma di denaro verosimilmente provento dell’attività delittuosa.

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