In attesa del ricorso dell'azienda sarà permesso di proseguire la lavorazione notturna: attesa ora la revoca degli otto licenziamenti

mangimificio3

Il Tribunale di Perugia ha sospeso l’esecutività immediata della sentenza che obbligava il Mangimificio Checcarini a sospendere la lavorazione notturna per il troppo rumore.
La sospensione è avvenuta in attesa del ricorso, presentato dal mangimificio stesso per mano dell’avvocato De Petris e che è previsto che venga discusso il prossimo 24 Giugno.
Ricordiamo che sabato si era tenuta anche una manifestazione dei lavoratori proprio per chiedere la revoca della sentenza e per chiedere maggiore attenzione per questa vicenda che ha provocato al momento 8 licenziamenti.
In attesa del ricorso all’azienda sarà permesso di proseguire con i turni notturni: pare che già da Lunedì gli 8 lavoratori rientreranno al loro posto di lavoro.

“Tale decisione –hanno commentato Angelo Manzotti (Cisl Perugia) ed Eros Mincigrucci (Fai Cisl)- è frutto di un’azione sinergica portata avanti dalla Cisl e dai lavoratori da una parte, e le istituzioni a tutti i livelli dall’altra. E’ prevalso il buon senso. Adesso l’azienda potrà fare un ulteriore sforzo per abbattere il livello di superamento della soglia di rumorosità consentita, se pur minimo. I lavoratori, che hanno acquisito con soddisfazione la notizia, hanno potuto riacquisire una maggiore tranquillità e certezze per il loro futuro e per quello delle loro famiglie”. La Cisl di Perugia e la Fai Cisl Umbria sottolineano l’importanza di creare nuove relazioni sindacali che vadano al di là della mera difesa del lavoro, ma che contribuiscano alla crescita delle realtà produttive territoriali in quanto queste non rappresentano solo un bene privato, ma anche e soprattutto un interesse economico indispensabile per il territorio e per l’occupazione.
“Esprimo grande soddisfazione per il buon senso di questa decisione –ha affermato il consigliere regionale e presidente della seconda commissione Gianfranco Chiacchieroni- è un primo importante e positivo risultato per il futuro degli 8 lavoratori licenziati. Ringrazio lavoratori, istituzioni (Comune di Marsciano in testa), la Cisl di Perugia e la Fai Cisl Umbria per il contributo dato alla vicenda”.
“Con questa sospensione di sentenza –ha fatto sapere l’assessore provinciale all’agricoltura Roberto Bertini- ha prevalso il buon senso: da una parte è giusto tutelare i cittadini nella propria qualità della vita, dall’altra l’azienda per permettere ai lavoratori di continuare a svolgere la propria attività”.
“La sospensione della sentenza –ha fatto sapere il sindaco di Marsciano Alfio Todini- rappresenta un fatto positivo in vista dell’immediato reintegro del personale. Rimango a disposizione per coniugare al meglio le esigenze delle imprese, del lavoro e dei diritti diffusi dei lavoratori


Della vicenda se ne è occupato anche Marsciano7 con un servizio all’interno della 26° puntata http://www.marsciano7.it/puntata.php?id_puntata=52

condividi su: