L'uomo, un vicino di casa ed amico della famiglia, è stato arrestato dopo 48 ore d'indagine seguite all'immediato racconto del ragazzino
umbertide

Gli “orchi cattivi” esistono anche in Umbria e, come spesso accade, stanno proprio nella porta accanto se non più vicini ancora.
Ne ha fatto le spese un 11enne di Umbertide che s’è fidato di un vicino di caso amico dei suoi genitori.

Ha quindi accettato di farsi accompagnare dalla scuola a casa in auto da un 56enne.
Ma l’uomo s’è diretto in una zona di campagna piuttosto isolata dove sapeva di poter agire indisturbato ed avrebbe abusato del ragazzino.

Sconvolto da quanto accaduto, l’undicenne avrebbe riferito ai propri genitori ogni particolare e le indagini immediate della polizia hanno consentito di raccogliere elementi definiti ”precisi e concordanti”, conducendo al fermo dell’uomo che, dopo l’interrogatorio del pubblico ministero, e’ stato richiuso nel carcere di Capanne

condividi su: