Con 16 progetti targati Umbria, la regione partecipa ad una campagna di promozione da 87,5 milioni di Euro
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L’Umbria, con 16, è tra i promotori dei progetti di promozione del vino italiano attualmente cofinanziati con fondi comunitari e regionali e pagati da Agea, Agenzia per le erogazioni in agricoltura.
Il paese estero più gettonato è, con 109 progetti, gli Stati uniti, seguono il Canada con 43 progetti, la Cina con 35, la Russia e la Svizzera con 30, il Giappone con 28, il Brasile con 24; la Corea e l’Asia con 7, il Messico con 5, Hong Kong e l’India con 4, la Norvegia con 3, l’America Latina, il Ghana, l’Australia e l’Ucraina con 2, chiudono Israele, California, Serbia,Taiwan e Albania con un programma a testa.
Un impegno finanziario totale di 87,5 milioni di Euro che gode di un finanziamento comunitario totale di 42,2 milioni di euro, integrato con 2,8 milioni di euro di provenienza regionale.

Le domande di finanziamento sono state presentate per l’approvazione alle Regioni competenti e al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali da singole aziende, da consorzi, da istituti ed enoteche a carattere regionale, da raggruppamenti temporanei di imprese.
La regione col maggior numero di programmi finanziati è la Toscana (24), seguita dal Piemonte (23), dalla Sicilia (18)  e, dopo l’Umbria, dal Veneto e Abruzzo con 14 a testa.
Dieci progetti sono a carattere nazionale, mentre il Consorzio dei Vini Veneti e l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna hanno ottenuto il finanziamento per un progetto con rispettivamente di 12 e 11 destinazioni diverse.

Il finanziamento comunitario più elevato, per un importo di 2,95 milioni di euro, per un programma triennale, è stato riconosciuto al Gruppo Italiano Vini spa, prima azienda vinicola italiana che gestisce 10 diverse cantine su tutto il territorio nazionale.
Segue il Consorzio Italiano del Vino con 2,67 milioni di euro. In tutti questi casi, si tratta di programmi di promozione che interessano produzioni vinicole diffuse in tutto il Paese. Il finanziamento comunitario più elevato per singola regione è stato concesso all’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna con 2,6 milioni di euro.
"I progetti di promozione del vino all’estero pagati da Agea – sottolinea il presidente prof. Dario Fruscio – sono cofinanziati dall’Unione Europea per il 50% e dalle Regioni fino ad un massimo del 20 % (che varia dal 10% della Regione Abruzzo al 20% per le altre Regioni che hanno dato la disponibilità).

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