Desertec, il progetto energetico afro- europeo, a cui partecipano le industrie Angelantoni di Massa Martana, ha compiuto i primi passi concreti in Marocco e se la situazione in quel paese rimarrà stabile nel 2015 dovrebbe trasferire in Europa i due terzi della sua produzione di energia: 500 megawatt tra solare termico e fotovoltaico.
Ad occuparsi della costruzione e della gestione degli impianti saranno, i tedeschi i quali non sono eccessivamente preoccupati dalla situazione di instabilità politica dell’area.
«In ogni caso – aggiunge il Ceo di Desertec Paul van Son – guardiamo con favore all’onda democratica. Si può accrescere la stabilità, solo intensificando la collaborazione tra questi paesi e l’Europa».
Gli fa eco il Ministro dell’Economia teutonico, il liberale Rainer Brüderle: «La partnership energetica con il Marocco potrebbe diventare un modello per accordi futuri con Tunisia, Egitto o Algeria».







