La mostra mercato di Fiera verde e di Biofest ha aperto i battenti sabato mattina, 9 aprile, presso il Tabacchificio a ridosso del centro storico marscianese. Il taglio ufficiale del nastro è avvenuto nella tarda mattinata alla presenza del Sindaco Alfio Todini, del Consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni e di un’ampia delegazione dell’amministrazione comunale. Fino alle 20.00 di domenica 10 aprile sarà possibile per i visitatori ammirare la ricca offerta espositiva, fare acquisti e fare degustazioni di prodotti enogastronomici di ogni genere, attraverso i quali approfondire la conoscenza del nostro territorio, delle sue tradizioni e dei sapori collegati alla “campagna” e alla terra. Questa edizione raccoglie oltre 50 operatori, provenienti oltre che da Marsciano e da tutta l’Umbria, da Toscana, Lazio, Marche, Sicilia e Calabria. Iniziative anche nel centro storico cittadino con negozi aperti anche domenica dove sarà possibile cogliere le “Offerte di Primavera” proposte dai commercianti. Presenti anche alcuni simpatici intrattenimenti per grandi e piccoli.
Prima dell’inaugurazione delle mostre mercato si è svolto il convegno “Apicoltura in Umbria tra tradizione ed innovazione”, primo appuntamento di quello che potrebbe diventare un annuale momento di ritrovo e di confronto tra apicoltori, esperti del settore e istituzioni. Lo ha auspicato il Sindaco di Marsciano Alfio Todini che si è detto molto orgoglioso di questo evento organizzato in un territorio in cui operano molte aziende del settore e che può vantare molti appassionati. Il tema dell’apicoltura come attività ecosostenibile è stato trattato da una serie di esperti, tra cui Vincenzo Panettieri, Presidente di APAU, che ha posto l’accento sull’importanza delle api quali fornitrici di biodiversità. Panettieri ha focalizzato l’intervento sul buon legame tra agricoltura e apicoltura.
Le indispensabili sinergie tra agricoltura e apicoltura sono state sottolineate anche dal prof. Gardi dell’Università di Perugia il quale ha ribadito come questi due settori devono vivere in un connubio che oltre sul reddito degli operatori avrà ricadute positive anche sulla salvaguardia dell’ambiente.
Ha portato il suo saluto anche l’Assessore all’Ambiente e al Turismo della Provincia di Perugia Roberto Bertini, il quale ha ricordato che tra i meriti dell’apicoltura umbra c’è anche quello di caratterizzarsi per un un nuovo tipo di imprenditoria, spesso giovane e sempre ecosostenibile, addirittura in grado di migliorare l’ambiente e la biodiversità delle specie vegetali.









