Il settore alberghiero è quello che appare col migliore trend, data la stagione presa in esame, con gli stranieri protagonisti di circa la metà dell'incremento degli arrivi e presenze
todi-san-fortunatp

A Todi
c’è stato sicuramente un incremento dell’afflusso di turisti
Nel comunicato del Comune, infatti, si afferma che ”nel settore alberghiero si è registrato un incremento di quasi mille arrivi tra gli stranieri (+250%) e di 1240 presenze sempre alla voce che fa riferimento ai turisti stranieri (+144%)."
I turisti stranieri sembrano abbiano, quindi, una tendenza alla riduzione delle permanenze che non tengono il passo col tasso di incremento degli arrivi.

Invece, per quel sembra riferirsi all’intero settore ( alberghiero + extralberghiero) nel “totale degli arrivi e delle presenze registrate da gennaio a marzo 2011: a spiccare sono quelle dei turisti stranieri, che passano rispettivamente dai 483 del primo trimestre 2010 ai 1411 di quest’anno (+193%) e da 1180 a 2327 (+97%)."
Sembra quindi che, quanto meno, l’icremento totale degli arrivi e delle presenze degli stranieri si concentri sul settore alberghiero.
Dato quasi inevitabile in una valutazione riferita ai primi tre mesi dell’anno, posto che la vita in campagna non è molto attraente, in tal periodo, per i "cittadini".

Per gli italiani, nel settore alberghiero le cifre del primo trimestre 2011 parlano di quasi 800 arrivi (+26%) e 1200 presenze (+21%) in più, rispetto ai primi tre mesi del 2010.

Complessivamente, tra italiani e stranieri, nel settore alberghiero ed extralberghiero, si è passati rispettivamente da 5309 a 7283 arrivi (+37%) e da 11247 a 13584 presenze (+20%).

 

condividi su: