Il direttore generale della Usl 2 di Perugia si tira fuori dalla polemica sulla futura destinazione della struttura ospedaliera di porta romana- via Matteotti a Todi.
Ha preso la palla al balzo ed ha scritto al Presidente del Consiglio Comunale ‘la questione è stata approfondita in un apposito incontro con la presidente della Giunta Regionale, Catiuscia Marini e il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano’.
Secondo Pizzichini invece “diverrebbe pertanto incomprensibile una sua mancata partecipazione ad un’iniziativa istituzionale come quella rappresentata dalla convocazione di un Consiglio Comunale che nulla toglie al dibattito, ma che avrebbe invece l’obiettivo di capire tempi e modalità con cui si intende rivitalizzare la struttura di Porta Romana.”
In vero la Usl può essere interlocutore unicamente per quel parziale riutilizzo a fini sanitari che in linea di principio è stato detto e ridetto.
E che dovrebbe essere stato definito anche nei dettagli, perché il 21 maggio, giorno dell’inaugurazione della struttura ospedaliera di Pantalla è vicino.
Quindi le cose sono due: o nella riunione ad alto livello si sono affrontate tutte le questioni concrete relative quanto meno al trasferimento del distretto sanitario dal quartiere Cappuccini alla vecchia sede ospedaliera ed allora giustamente il dr. Legato declina l’invito a “ripetere” ciò che gli altri partecipanti alla riunione già sanno o nella riunione predetta ci si è persi in chiacchiere, lasciando la questione indeterminata su aspetti concreti importanti, primo fra tutto il tempo – in ore e non giorni – in cui il distretto sanitario riaprirà in via Matteotti e poi come si chiuderanno gli accessi alla parte della struttura ospedaliera per la quale al momento non è previsto alcun riutilizzo.









