L'importo è riferito ai contributi richiesti dai cittadini ai Comuni per intervenire sugli edifici privati
barriere

Ammontano a circa 9 milioni 500 mila euro in Umbria le richieste complessive di contributo per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati. Di tale importo 989 mila 740 euro riguardano i contributi richiesti dai cittadini nell’anno in corso.
La rilevazione è stata effettuata dalla Regione Umbria su iniziativa dell’Assessorato regionale alle Opere pubbliche, sulla base delle richieste pervenute ai Comuni e con lo scopo di trasmettere, come consuetudine, la richiesta al Ministero delle Infrastrutture affinchè provveda a rifinanziare la legge 13/198”, che stabilisce la concessione di contributi per la realizzazione di opere finalizzate al superamento di barriere architettoniche, ai portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, nonché ai condomini in cui risiedono categorie di soggetti beneficiari di contributo.  
Le richieste complessive non si riferiscono solo all’anno in corso, ma agli ultimi anni in cui non si è potuto dare risposte per il mancato finanziamento della legge nazionale da parte del Governo. Per non lasciare scoperto un settore delicato , la Regione Umbria dal 2002 si è dotata di una legge regionale (n.19/23.10.2002) che ogni anno continua a finanziare anche in mancanza di risorse da parte del Governo.

condividi su: