Sara il chief executive officer (CEO) di Cereplast, Frederic Scheer, a presentare lo stabilimento per il mercato europeo di una delle aziende protagoniste della ‘green economy’ americana che sorgerà in Italia, a Cannara, entro 12-14 mesi.
La fabbrica, di cui l’Umbria che cerca lavoro non potrà che apprezzare l’apporto al superamento di una lunga crisi economica, è della californiana CEREPLAST, impresa
specializzata nella produzione di resine bioplastiche da risorse rinnovabili – come mais, frumento, patate –utili alla realizzazione di una vasta gamma di prodotti che possono sostituire in modo più vantaggioso sul piano economico ed ecologico quelli in plastica tradizionale basata sul petrolio.
L’ impianto umbro sarà realizzato sul sito della ex Ferro Italia con un investimento complessivo nei primi tre anni intorno ai 12 milioni di euro, produrrà a regime 100 mila tonnellate di resine bioplastiche, arrivando a impiegare nei prossimi anni circa 150 dipendenti, fra addetti alla produzione, ricercatori e management.
Cereplast si è aggiudicata il bando progettato dalla Sviluppumbria, proprietaria dell’area – per impiantare il proprio stabilimento destinato a rifornire il mercato europeo al quale fornisce bioplastiche per la realizzazione di prodotti ecocompatibili per l’imballaggio, l’industria elettronica e farmaceutica, l’arredamento, e ancora posate, bicchieri, piatti e contenitori per alimenti monouso
La presentazione alle istituzioni regionali e locali, alle associazioni imprenditoriali, sindacali, all’ Università degli Studi, alla stampa, in una conferenza che si terrà il 5 maggio 2011, alle ore 11, a Perugia, nel Centro servizi camerali, in via Mazzini.
Alla conferenza prenderanno parte l’assessore regionale all’economia, Gianluca Rossi, e il presidente di Sviluppumbria, Calogero Alessi.








