In merito alla prossima attivazione del “varco elettronico” a Todi, per accedere al centro storico il dibattito è aperto perchè si è toccato un punto da sempre dibattuto: in piazza con l’auto o no.
Secondo l’ex Sindaco Ottavio Nulli Pero "non credo vi sia da aggiungere molto rispetto a quanto ormai emerge tra le opinioni della gente e la opinione di quanti si sono espressi su questo argomento.
Credo che la situazione attuale, vista, sotto tutti i profili, debba sconsigliare questa scelta almeno nell’immediato.
Francamente mi riesce difficile comprendere una scelta che la maggioranza dei cittadini percepisce come un’ulteriore restrizione all’accesso al Centro Storico. Paragonare questa decisione ad altre prese da altri Comuni sullo stesso tema mi pare poco conveniente. Purtroppo o fortunatamente, ogni città ha le sue peculiarità ed in conformità a queste ogni amministrazione deve compiere le proprie scelte. Ne questa tesi può esser suffragata dal solo fatto che i turisti preferiscono una città meno frequentata dalle auto."
Secondo l’ex Sindaco Ottavio Nulli Pero "non credo vi sia da aggiungere molto rispetto a quanto ormai emerge tra le opinioni della gente e la opinione di quanti si sono espressi su questo argomento.
Credo che la situazione attuale, vista, sotto tutti i profili, debba sconsigliare questa scelta almeno nell’immediato.
Francamente mi riesce difficile comprendere una scelta che la maggioranza dei cittadini percepisce come un’ulteriore restrizione all’accesso al Centro Storico. Paragonare questa decisione ad altre prese da altri Comuni sullo stesso tema mi pare poco conveniente. Purtroppo o fortunatamente, ogni città ha le sue peculiarità ed in conformità a queste ogni amministrazione deve compiere le proprie scelte. Ne questa tesi può esser suffragata dal solo fatto che i turisti preferiscono una città meno frequentata dalle auto."
"Affrontando questo problema si deve partire dal fatto che, le scelte devono corrispondere agli interessi della città e dei sui abitanti, cercando di conciliarle con quelle espresse o desiderate dai turisti."
Secondo Nulli Pero "per primo sarà necessario tener conto di quello che pensano gli abitanti del Comune di Todi, quelli che ci vivono tutto l’anno e ci pagano le tasse ed i tributi.
Occorrerà pur tener conto di coloro che svolgono un’attività all’interno del Centro Storico e di coloro che accedono al centro storico perché in esso sono presenti ancora un buon numero di servizi.
L’ex Sindaco motiva le sue idee con una serie di considerazioni per le quali si rimada il lettore alla rubrica lettere.
L’ex Sindaco motiva le sue idee con una serie di considerazioni per le quali si rimada il lettore alla rubrica lettere.
Ribatte Mario Epifani per la maggioranza il quale esordisce che "Si prenda atto che l’accesso al Centro storico è possibile ventiquattro ore su ventiquattro (eccetto i giorni festivi) e che queste regolamentazioni sono contro tendenza rispetto a tutti gli altri comuni umbri e certamente molto meno restrittive di quelle poste in essere dalle precedenti amministrazioni."
Secondo l’esponente della Fiamma tuderte "tali regolamentazioni del traffico sono
state concordate con i commercianti".
Epifani sostiene che la situazione, come si presenta, non è più sostenibile sia per quanto rigurda il presidio di vigili urbani alla Consolazione sia per gli appostamenti alla curva delle cerquette, con motivazioni per le quali si rimanda alla rubrica lettere.
L’esponente della Fiamma, afferma inoltre di non capire Prosperi "che deve tutelare sì gli interessi dei suoi commercianti (che nel caso non sarebbero lesi) ma deve anche volere il rispetto, da parte di tutti i cittadini, delle regole ed alla fine lascia la palla al Sindaco".








