L’Umbria è la seconda regione in Italia per crescita dell’imprenditoria femminile nel terziario, con un +1% che supera il dato medio nazionale che si attesta allo 0,4%. .
Il 67,3% delle imprenditrici guida un’impresa del terziario, il 19,8% sceglie l’agricoltura e il 12,8 l’industria.
Nell’ambito del terziario, è il commercio il settore che attira maggiormente le donne con un 46% di imprenditrici attive.
Il 52,8% delle "capitane" di impresa ha un’età compresa tra i 30 ei 49 anni.
Crescono del 6,5% le imprenditrici di nazionalità straniera che nel terziario rappresentano l’8,2% del totale. Il 16% delle straniere è di nazionalità cinese.
Il 24% delle donne imprenditrici è laureata.
Il “profilo” delle imprenditrici sta cambiando, dice l’analisi del Censis e Terziario Donna Confcommercio, e sono molto interessanti almeno tre annotazioni qualitative che emergono dall’Osservatorio:
– diminuiscono le giovani: tra 2009 e 2010 cala del 2% il numero delle under 30 (l’8,6% del totale) mentre aumentano del 2,1% le donne tra i 50 e 70 anni (sono il 32% del totale) e del 4,7% quelle oltre i 70;
– aumenta il livello di istruzione: la quota di imprenditrici laureate passa dall’11,2% del 2004 al 24,1% del 2010;
– aumenta il fabbisogno di conciliazione: la quota di imprenditrici con figli passa dal 56,4% del 2004 al 66,2% del 2010.
Secondo Terziario Donna Confcommercio, i dati sull’età ed il livello di scolarizzazione delle imprenditrici vanno letti sotto due diversi aspetti: la riluttanza delle giovani generazioni a mettersi in gioco, aspetto che desta qualche preoccupazione, ma anche la maggiore consapevolezza, determinazione e professionalità della scelta di fare impresa.
Alla guida di Terziario Donna Confcommercio della provincia di Perugia è stata confermata Nela Turkovich Giulietti.
Del nuovo consiglio fanno parte Cristiana Casaioli, Eleonora Fabbroni, Simona Fanelli, Ivana Jelinic, Chiara Pucciarini, Maria Grazia Scapicchi.








