L’ordinazione di tre nuovi diaconi ha visto la presenza di una numerosa folla a Todi, nella Concattedrale, e numerose le autorità civili e militari intervenute.
C’erano tanti giovani, uomini e donne, parenti e amici, fedeli venuti da quasi tutte le parrocchie, ma soprattutto i sacerdoti della diocesi, quasi tutti, stretti intorno all’Arcivescovo per concelebrare l’evento.
Dopo la presentazione dei candidati all’Arcivescovo da parte di Mons. Marconi, Rettore del Seminario di Assisi, Mons. Marra ha tenuto l’omelia della quale riportiamo alcuni brani.
“Non posso nascondere la mia commozione e la mia gioia – ha detto Mons. Marra – nel vedere qui raccolto, in questo straordinario tempio Concattedrale di Todi, tutto il popolo di Dio della Diocesi di Orvieto-Todi. Commozione e gioia perché qui vedo la Chiesa riunita nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo…Grazie fratelli e sorelle, perché qui tutti insieme testimoniamo nella gioia che la Chiesa è unita, che la Chiesa non è divisa, che la Chiesa cammina e camminerà insieme nonostante le sofferenze sopportate come Cristo ha sopportato le sofferenze della Croce.
Siete, qui, fratelli miei, perché avete capito che non si poteva essere assenti. Era necessario essere presenti in questo giorno straordinario nel quale tre giovani Danilo, Riccardo e Darek donano la loro vita al Signore per il servizio ai fratelli di questa Chiesa nella carità. Rendiamo, poi, lode al Signore perché questo evento di gioia segna davvero il superamento di un momento di difficoltà della nostra Diocesi.
L’ordinazione diaconale per questi giovani è un momento di grande gioia perché è un passo importante per essere al servizio del popolo di Dio. Ringrazio i familiari e quanti hanno collaborato alla loro formazione e i modo speciale i rappresentanti delle parrocchie dove hanno svolto e continuano a svolgere il servizio pastorale.
Cari fratelli e sorelle oggi diamo un segno importante che la Chiesa di Orvieto-Todi ha ripreso il suo cammino dopo un momento di disinformazione, di confusione, diciamolo pure, di sofferenza.
La Chiesa non si può fermare, La Chiesa deve camminare, ogni cristiano deve camminare unito agli altri cristiani per assolvere la missione assegnata da Cristo non solo agli Apostoli ma ad ogni cristiano. Camminare insieme, camminare uniti, come oggi siamo qui riuniti. E allora rendiamo lode e grazie al Signore perché il Signore ha chiamato Danilo, Riccardo e Darek e loro hanno risposto”.
L’arcivescovo con riferimento alla 1^ Lettera di Pietro ha illustrato la funzione affidata dagli Apostoli ai Diaconi per il servizio alla Chiesa e ai fratelli nella carità. Ha poi diffusamente parlato della funzione del Diacono al servizio della Parola, dell’Altare, delle
Opere di carità. Successivamente e con riferimento al Vangelo proclamato ha ricordato come Gesù non farà mancare pastori al suo gregge.
A conclusione della omelia l’Arcivescovo ha affidato i tre giovani Diaconi alla Madonna del Campione che si venera in Todi e ha detto : “ Oggi Maria, madre di tutti. Prega per voi. E noi La preghiamo perché vi assista e vi protegga perché siate autentici e coraggiosi testimoni tra il popolo di Dio”.
Subito dopo si è svolto il rito della interrogazione e degli impegni pubblicamente assunti davanti all’Arcivescovo. Hanno fatto seguito: il canto delle litanie dei Santi, con i candidati distesi faccia a terra, l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione.
Dopo la vestizione degli abiti diaconali, la consegna del libro del Vangelo, e l’abbraccio della pace si è concluso il rito dell’ordinazione diaconale.
L’arcivescovo con i sacerdoti concelebranti e i diaconi ordinati ha dato inizio alla liturgia eucaristica animata dalla Schola cantorum. Larghissima e commovente la partecipazione dei fedeli presenti alla comunione eucaristica.
Dal Duomo si è poi snodata, per le vie della città, la processione della Madonna del Campione e al rientro in Duomo l’Arcivescovo Mons. Marra ha impartito la santa benedizione ai presenti.






