Via le slot machine dai locali che non si metteranno in regola entro il 30 giugno con il decreto direttoriale n°11181 del 5 aprile 2011 emesso dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. A lanciare l’allarme è Luca Patoia Consigliere Nazionale e Presidente di delegazione umbra per la Associazione Nazionale Sapar (Sezione Apparecchi per Pubbliche Attrazioni Ricreative).
“Recentemente – spiega Luca Patoia – abbiamo avuto una riunione in Assindistria per comunicare a distributori di giochi, baristi e a tutti coloro che detengono giochi (circoli e sale giochi), quanto sancisce l’ultimo decreto emesso dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato in materia. Il Decreto Direttoriale n° 11181 stringe le maglie imponendo: regolarità nella tassazione, obbligo di possesso della ISO 9000 e rispetto della normativa Europea. L’esercente, inoltre, non dovrà avere carichi pendenti nei confronti dell’ufficio delle entrate e ogni sei mesi dovrà aggiornare l’antimafia. Ove questi requisiti mancassero, oltre alle sanzione, si potrebbe arrivare al ritiro della concessione con conseguente rimozione delle slot machine dai locali. Questa regolarizzazione a mio avviso – continua Patoia – è molto importante per riuscire ad innalzare il livello di serietà e credibilità del settore, a tutela del gioco responsabile. In conclusione questa legge costituisce un elenco, controllato dalla Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, degli operatori ed esercenti del settori a tutela di tutta la filiera del gioco legale. Probabilmente da tutto il settore questo Decreto Direttoriale n° 11181 sarà inizialmente visto come un limite ma con il tempo porterà ad una qualificazione dello stesso che rischiava di rimanere una vera e propria ‘giungla’. La garanzia della trasparenza del settore gioco servirà a attutire il luogo comune che chi lavora nel settore ricreativo lavori nel torbido”.
- Redazione
- 31 Maggio 2011








