Se lo scandalo scommesse è conseguenza della cultura del fare i soldi senza faticare, l’altra faccia (sporca) dell’Italia di oggi è la cultura dell’apparenza.
E’ anche questa secondo pseudo cultura che ha preso una “sberla”, insieme alla prima, da una operazione dei carabinieri del Nas di Bologna che hanno eseguito in varie regioni, Umbria compresa, l’operazione ‘Anabolandia’, che ha già portato all’arresto di quattro persone: una36 anni, informatrice scientifica per le Marche e Romagna e residente a Marotta, un medico sportivo di Rimini che prescriveva farmaci dopanti, il 54enne direttore di una casa farmaceutica ed il pari età che era capo area Nord dell’azienda milanese.
Coinvolto anche un infermiere riminese , del centro igiene mentale dell’Usl riminese
Nelle 17 province italiane interessate sono state effettuate perquisizioni a carico di 54 indagati. Già ritrovate 500 confezioni di farmaci dopanti, siringhe e strumenti speciali utilizzati per la somministrazione dei medicinali anabolizzanti
Il medico sportivo di Rimini prescriveva e procacciava “doping” ad atleti, professionisti e non, anche minorenni, del calcio ( si parla di giocatori di serie B), basket, atletica leggera, ciclismo, triathlon, pattinaggio, tennis.
L’accusa al medico è di "alterare fraudolentemente le prestazioni agonistiche degli atleti” con Gonasi 5000 (un prodotto che stimola il corpo alla produzione di testosterone) ed emotrasfusioni con ozono, ma a subire il trattamento sarebbero stati anche atleti non professionisti per il solo scopo di primeggiare o farli primeggiare senza ritorni economici immediati.
Le prescrizioni, emesse con nominativi falsi o inesistenti per evitare che si scoprissero i veri destinatari, venivano soddisfatte da compiacenti farmacisti in contatto diretto con i dirigenti dell’industria farmaceutica.
Complici del sistema preparatori atletici ed anche, a dimostrazione che la società è marcia sin dalle radici, genitori di atleti minorenni che richiedevano la somministrazione di ormoni della crescita
Nell’inchiesta c’e’ anche un’atleta master campionessa del mondo dei 400 a ostacoli, un azzurro della staffetta 4×100 di atletica leggere ed il campione del mondo di pattinaggio a rotelle detentore di nove record del mondo






