Altra prova di grande spessore, sul Misano World Circuit, del poliziotto del Team Italia sulla Ducati Barni Racing Team, che ottiene un importante secondo posto in ottica campionato, consolidando anche la seconda posizione in classifica della coppa del mondo fim 2011 – stock 1000 di superbike
La cronaca di gara vede una non brillantissima partenza di Danilo Petrucci, che aveva conquistato la poule, nella quale perde un paio di posizioni, alla seconda curva deve rialzare la moto per evitare quella di Antonelli che cade a seguito di un contatto con Barrier.
Giugliano scattato fortissimo si avvantaggia di questa situazione e prende subito del margine, Petrux con un bel sorpasso, conquista la seconda posizione ai danni di Barrier all’inizio del secondo passaggio e si butta all’inseguimento di Giugliano, che nel frattempo ha già preso ampio margine.
Il secondo giro di Petrux è infatti anche il suo miglior giro, nel quale migliora il tempo della sua pole.
Nel forzare l’inseguimento purtroppo riemerge, dal terzo giro, un piccolo guaio tecnico al freno anteriore che condiziona la guida del talentuoso pilota ternano e non gli consente di forzare oltremodo e provare a recuperare sul pilota che lo precede, anzi deve concedere qualcosa ad ogni giro, mentre dietro si fa minaccioso Zanetti. Petrucci riesce comunque a tenere a distanza il pilota Bmw che segue e riesce a mettere qualche secondo di distacco tra di loro per mantenere la sua posizione.
La gara si chiude con 3 giri di anticipo in quanto viene esposta bandiera rossa a seguito della caduta di Salac, con la moto e i suoi frammenti che rimangono in traiettoria.
Sotto la bandiera a scacchi transita Giugliano seguito a 3 secondi da Petrucci che a sua volta ha 2 secondi su Zanetti, gli altri transitano dopo oltre 10 secondi.
In classifica Danilo rimane in seconda posizione a 17 punti da Giugliano e con 5 di vantaggio su Zanetti.
“Ora si parte direttamente per la Spagna dove nel prossimo weekend si disputerà il 4° round sul nuovo e tecnico circuito di Aragon.
La cronaca di gara vede una non brillantissima partenza di Danilo Petrucci, che aveva conquistato la poule, nella quale perde un paio di posizioni, alla seconda curva deve rialzare la moto per evitare quella di Antonelli che cade a seguito di un contatto con Barrier.
Giugliano scattato fortissimo si avvantaggia di questa situazione e prende subito del margine, Petrux con un bel sorpasso, conquista la seconda posizione ai danni di Barrier all’inizio del secondo passaggio e si butta all’inseguimento di Giugliano, che nel frattempo ha già preso ampio margine.
Il secondo giro di Petrux è infatti anche il suo miglior giro, nel quale migliora il tempo della sua pole.
Nel forzare l’inseguimento purtroppo riemerge, dal terzo giro, un piccolo guaio tecnico al freno anteriore che condiziona la guida del talentuoso pilota ternano e non gli consente di forzare oltremodo e provare a recuperare sul pilota che lo precede, anzi deve concedere qualcosa ad ogni giro, mentre dietro si fa minaccioso Zanetti. Petrucci riesce comunque a tenere a distanza il pilota Bmw che segue e riesce a mettere qualche secondo di distacco tra di loro per mantenere la sua posizione.
La gara si chiude con 3 giri di anticipo in quanto viene esposta bandiera rossa a seguito della caduta di Salac, con la moto e i suoi frammenti che rimangono in traiettoria.
Sotto la bandiera a scacchi transita Giugliano seguito a 3 secondi da Petrucci che a sua volta ha 2 secondi su Zanetti, gli altri transitano dopo oltre 10 secondi.
In classifica Danilo rimane in seconda posizione a 17 punti da Giugliano e con 5 di vantaggio su Zanetti.
“Ora si parte direttamente per la Spagna dove nel prossimo weekend si disputerà il 4° round sul nuovo e tecnico circuito di Aragon.









