L'unificazione dovrebbe interessare il Comuni umbri di  Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi.
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L’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino presenterà domani, martedì 14 giugno,  la costituzione del Servizio unificato di polizia municipale tra i Comuni di Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi.
Sarebbe il primo esempio in Umbria di gestione associata del servizio di polizia municipale, sottolineano le amministrazioni comunali promotrici, il progetto rappresenta un’esperienza pilota della riforma endoregionale che nelle prossime settimane sarà approvata dal Consiglio regionale.  

Ma l’avvio non sarà privo di difficoltà. La Uil F.P.L. infatti contesta quasi tutto
In primis “Tale schema di convenzione è stato predisposto senza alcun coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, nonostante emergano rilevanti questioni attinenti il rapporto di lavoro dei dipendenti interessati. Risulta al contrario alla scrivente Organizzazione Sindacale che il Presidente dell’Unione dei Comuni delle “Terre dell’Olio e del Sagrantino” stia convocando “Delegati del Personale dei Corpi e Servizi dell’Unione”, tramite comunicazioni che pervengono direttamente a lavoratori anziché ai rappresentanti sindacali, per discutere problematiche inerenti l’istituzione del Corpo Unico di Polizia Locale. Al riguardo si chiede al Sig. Presidente dell’Unione di poter conoscere con cortese urgenza:
con quali modalità siano stati individuati i “Delegati del Personale dei Corpi e Servizi dell’Unione” convocati negli incontri riguardanti il processo di trasferimento delle funzioni di polizia locale;
– quali funzioni svolgano tali “delegati”;
– quali siano le finalità di tali incontri;
i motivi per i quali non è più stato convocato il sindacato in relazione al processo di trasferimento delle funzioni di polizia locale, nonostante la S.V. si fosse impegnata a riconvocarlo durante l’ultimo incontro tenutosi presso il Comune di Campello sul Clitunno, durante il quale è stato presentato un progetto predisposto con il contributo dei Comandanti dei comuni interessati; progetto che, ad oggi, risulta sia stato accantonato;
– i motivi per i quali, ad oggi, non è stato dato riscontro alla precedente nota del 28/3/2011 della scrivente O.S. (pervenuta all’Unione dei Comuni in data 31/3/2011) ad oggetto “Convenzione per il conferimento dei servizi di Polizia Municipale. Richiesta attivazione moduli di relazioni sindacali”.

Poi, prosegue la Uil “Si coglie l’occasione per sottolineare:
– che al momento non risulta sia stato predisposto un progetto complessivo che possa consentire di esprimere un parere positivo circa il trasferimento di tutti i compiti, le funzioni e le attività di polizia municipale all’Unione dei Comuni (o, quantomeno, lo stesso non è stato oggetto di confronto con il sindacato), stanti in particolare le perplessità già evidenziate in relazione al vecchio progetto precedentemente presentato al sindacato e, ad oggi, apparentemente accantonato;
– che la scrivente O.S. nutre perplessità circa la possibilità d’istituzione di un Corpo Unico di Polizia Locale come definito nella bozza di convenzione approvata dai comuni interessati, anche alla luce delle note recentemente espresse al riguardo dal Ministero dell’Interno e dalla stessa Prefettura di Perugia in relazione all’istituzione di un Corpo Unico di Polizia Locale tra i comuni di Bastia Umbra e Bettona.”
 

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