Guidava la squadra del Basket come allenatore dopo esserne stato uno dei giocatori di maggior successo
lutto

La ferale notizia è arrivata a tarda sera. E’ stato come un fulmine a ciel sereno. La morte arriva quando meno te la aspetti.
Con Mario Coarelli se ne va un grande del Basket Todi, da giovane aveva giocato, riscuotendo un successo grandioso.
Era ritornato con enorme soddisfazione a guidare la squadra del Basket come allenatore, completamente rinnovata, fatta di tanti giovani, tutti con la grande passione di giocare, aveva accettato questo bell’ incarico con grande gioia e determinazione.

Quanti progetti aveva in mente per la sua squadra, infiniti, sul suo viso sempre sorridente, si notava la felicità nel vedere giocare questi ragazzi, sempre pronto a dare consigli per migliorare il modulo tecnico.
Oggi  mi sento di ringraziare Mario
, per aver, con gentilezza e garbo dato a mio figlio Matteo, giocatore fin da piccolo, consigli utili per il raggiungimento di un obiettivo, cioè vincere la partita di Basket.
Ciao Mario, la città di Todi e il tuo pubblico ti sarà grato, per tutto ciò di positivo che hai saputo donare.
Giancarlo Castrini

Caro Mario,
scusami tanto se in queste poche righe, non potrò esprimerti fino in fondo la gratitudine e l’affetto che merita il tuo ricordo.
Mi è impossibile non tornare indietro nel tempo quando bambini tenevamo in mano per la prima volta un pallone da Basket sotto gli occhi attenti del nostro primo istruttore.
Ti mettesti subito in luce per la Tue innate doti e la grande precisione al tiro che si accresceva giorno dopo giorno grazie ad ore ed ore di allenamenti che te e  Pio passavate al campo  dell’oratorio Mario Ferdinandi, con il papà,  Prof. Claudio che in disparte ai margini del campo, con la sua immancabile sigaretta, vi seguiva con  sguardo vigile e severo. 
Il tempo passava e Tu, Mario diventavi sempre più bravo tanto che il “Momo” ti faceva disputare tutti i campionati giovanili e Tu eri sempre pronto e le partite le vincevi da solo. Così  a quindici anni ci fu il Tuo debutto in prima squadra dove, a dispetto della  giovane età,  già ti rendevi protagonista e rispettato anche dai senatori tuoi compagni.
Quando arrivò la chiamata di una squadra di serie A, la famosa Italcable che si era trasferita a Perugia,  fu per tutti noi una grande gioia, uno di noi, il migliore, avrebbe calcato i campi più importanti d’Italia. Se pur ancora giovanissimo ti eri fatto uomo e un grande giocatore, apprezzato da tutti per la Tua intelligenza e correttezza.
Poi improvvisamente l’impossibilità di proseguire il Tuo percorso di atleta per questo Tuo cuore bizzarro, ma non ti sei scoraggiato, amavi troppo la Pallacanestro ed hai iniziato con successo la carriera di allenatore che ti a fatto apprezzare per le tue doti umane e la tua signorilità anche in altre compagini della nostra regione. 
Le nostre strade si sono divise, poi ci siamo ritrovati e quando l’anno scorso in un momento per noi difficile ti abbiamo chiesto aiuto non hai esitato a venire in nostro soccorso senza porre nessuna condizione, nella piena condivisione di  un progetto comune. In questo ultimo anno  abbiamo tutti noi potuto apprezzare  le tue grandi doti umane, la Tua bravura tecnica e  il tuo comportamento esemplare, abbiamo insieme creato di nuovo un grande gruppo, il nostro intento era di continuare in questo progetto con i nostri ragazzi di Todi, con Claudio e Andrea tuoi adorati nipoti che sognavi veder giocare insieme, con Ciccino, Alcio, Vencio, Mauro, Castro, il Grease e tutti gli altri.
Siamo tutti qua, sarai sempre con noi. Cercheremo di non deluderti, abbiamo un ottimo motivo per farlo.
Ci mancherai tanto caro Mario, i tuoi insegnamenti tecnici e umani saranno il nostro bagaglio per il futuro,  la tua lealtà e la tua sportività saranno di esempio per i nostri figli.
Ti abbiamo voluto bene. Continueremo a volerti bene per sempre.
Ciao Mario
Grazie
ASD Basket Todi

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