Cisl ed Uil dell'Umbria chiedono il ripristino della tracciabilità dei pagamenti e tendono una mano alla Cgil chiedendo unità, oltre che sul fisco, su azioni contro i troppi livelli istituzionali, i costi esagerati della politica e le gestioni di soldi pubblici nelle aziende partecipate,
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Dall’Umbria partiranno per la Manifestazione nazionale di Cisl e Uil a Roma a Piazza del Popolo di oggi, sabato,  21 pullman con oltre un migliaio di persone .
I punti cardine dell’iniziativa sono stati illustrati, nel corso della conferenza stampa tenutasi alla sede della Cisl di Perugia, i segretari generali regionali Cisl Ulderico Sbarra e Uil Claudio Bendini, affiancati dai segretari organizzativi Lucia Diamanti per la Cisl e Roberto Tortoioli per la Uil.
“Le uniche strade percorribili per far ripartire il Paese e finanziare la crescita, sostenendo il lavoro e la produzione –hanno sottolineato Sbarra e Bendini- sono la riforma fiscale e il recupero degli sprechi. Sabato, a Roma, scenderemo in piazza per chiedere interventi sulla materia fiscale: Cisl e Uil si sono già battute per ristabilire la tracciabilità, che insieme al redditometro e alla fatturazione in via telematica, hanno permesso il recupero di 25 miliardi di euro”.

E’ proprio sulla materia fiscale che i due segretari hanno teso la mano alla Cgil: “Il fisco –hanno affermato- rappresenta, insieme alla lotta agli sprechi, il terreno sul quale riunificate il sindacato confederale, anche se le recenti vicende e i relativi distinguo non possono essere cancellati in un solo colpo”.
Dalla questione fiscale deriva anche il futuro del Fondo per la non autosufficienza.
“Serve –è stato ribadito- una legge quadro a livello nazionale per la non autosufficienza, da finanziare con parte delle risorse recuperate dall’evasione fiscale e contributiva”.

Ulteriori risorse dovranno essere reperite attraverso la lotta agli sprechi, “che si annidano tra i troppi livelli istituzionali, i costi esagerati della politica e le gestioni di soldi pubblici nelle aziende partecipate, che spesso rappresentato vere e proprie voragini.
Con questa manifestazione Cisl e Uil ribadiscono di essere il sindacato maggioritario e riformista, protagonista di iniziative esclusivamente sindacali, senza nessuna strumentalizzazione politica o di partito”.

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