Il 24 giugno l'apertura della manifestazione con la prima opera composta da Gian Carlo Menotti
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Sarà “Amelia al Ballo”, la prima opera composta da Gian Carlo Menotti, ad aprire la 54esima edizione del “Festival dei 2Mondi”, diretta da Johannes Debus con la regia di Giorgio Ferrara. Nella prosa, Luca Ronconi presenterà in anteprima mondiale “La modestia” di Rafael Spregelburd, una delle figure più rilevanti sulla scena argentina contemporanea, mentre in “Mi chiedete di parlare…”, Monica Guerritore s’ispira alla figura di Oriana Fallaci.

Nel suo spettacolo musicale “Milano che non c’è più”, Adriana Asti diventa guida turistica e sentimentale, fra canzoni e pagine letterarie, di una Milano della memoria.
Anouk Aimèe darà voce alle “donne di  Moravia”, in una performance a cura di René de Ceccatty; Jeanne Moreau, con Ethienne Daho, compositore e cantante, renderà omaggio all’opera prima letteraria di Jean Genet, “Le condamné à mort”.

Il corpo di ballo spagnolo “Corella Ballet” (diretto dal grande Angel Corella), che si sta imponendo all’attenzione internazionale come uno dei più “vibranti”, ha scelto il palco di “Spoleto54” per il suo debutto italiano.

Sarà la musica, secondo tradizione, a chiudere il Festival con il “Concerto finale” in Piazza del Duomo. Dedicato al 150esimo dell’Unità della Nazione, s’intitola “Viva l’Italia” e sarà diretto da James Conlon.
E nell’ambito del Festival di Spoleto sarà, per la prima volta quest’anno, ospitato uno “Spazio Umbria”, pensato, a Palazzo Collicola, come un luogo di pubbliche relazioni per le aziende umbre più innovative e per le più significative produzioni tipiche artigianali ed agroalimentari.

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