Arrestato un commerciante di animali di Castiglione del Lago che, insieme ad altri, faceva parte dell'organizzazione per la macellazione a fini alimentari
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Gli agenti della Guardia Forestale di Perugia, Ascoli Piceno e Fermo hanno condotto un’operazione che ha portato alla luce la macellazione per fini alimentari di ex cavalli da corsa, una pratica vietata a causa dei farmaci che vengono somministrati agli animali per migliorarne le prestazioni.
Le indagini hanno portato anche all’arresto di un commerciante di cavalli di Castiglione del Lago ed è proseguita con l’individuazione di altri commercianti operanti nelle province di Fermo, Grosseto e Brindisi, i quali procuravano gli animali dal mondo delle corse. Sequestrati inoltre 665 passaporti equini falsi, soprattutto di origine rumena, con i quali, tramite la complicità di 7 veterinari
compiacenti, era possibile destinare la carne al mercato alimentare.
L’organizzazione, attiva da quasi due anni, muoveva, secondo i primi accertamenti, un giro d’affari di un milione di euro al mese.

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