I rapporti tra il Ministro dellìEconomia ed il collega Renato Brunetta, il quale ha una sua residenza sulle colline tra Todi e Monte Castello di Vibio, sono tali che tra i due è inopportuno un incontro in luoghi non troppo affollati
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Che tra il Ministro Brunetta e Tremonti non corresse buon sangue era noto da tempo, col primo che si ritiene un economista, “accusando” il secondo d’esser solo un “commercialista”.
Ma dopo la conferenza stampa di presentazione della “manovra economica”, si dovrebbe poter giurare che il Ministro dell’Economia si terrà ben lontano da quella parte dell’Umbria, tra Todi e Montecastello di Vibio, dove Brunetta ha una delle sue residenze.
I rapporti tra i due sembrano tali che se si dovessero incontrare nelle belle campagne e colline umbre, non troppo affollate, il luogo sarebbe idoneo per una “resa dei conti”.

Una cosa, al di là delle valutazioni di Tremonti sul collega, è certa. Il Ministro dell’economia, diversamente da Brunetta, che istituzionalmente è tenuto a conoscere la portata delle innovazioni intervenute nei mezzi di comunicazione, non ha ancora imparato che di fronte alle telecamere certe cose è meglio neppure pensarle perché i moderni mezzi elettronici hanno mezzi di “intercettazione” super.

Ed, infatti, Repubblica Tv ha estratto da un video, girato mentre Brunetta  parlava alla stampa, valutazioni di Tremonti sul collega che sarebbero al limite della querela, riportate anche dalle catene di giornali e Tv che si considerano vicine alla maggioranza parlamentare.

Tremonti poi, scoperta la marachella è stato abbastanza furbo ad andare a Canossa.
Nel corso del consiglio dei ministri successivo, infatti. "E’ venuto Giulio e mi ha abbracciato, chiedendomi scusa –  secondo lo stesso Brunetta -. Io, però, non ho ancora capito cosa sia successo. Ma si sa, non sono veloce di comprendonio."
Meglio stargli lontano quando lo capirà.

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