Un metodo che, data la complessità degli argomenti da trattare, consente di sviscerarli fino in fondo: uno alla volta.
Infatti il Pd promette di “tornare nei prossimi giorni con puntualità su temi che non possono essere “interpretati” né tanto meno strumentalizzati, specie quando si parla di cifre e si combattono i tagli “lineari” di Tremonti che colpiscono tutti i non ricchi e si pretende poi dalla giunta Todini di far fronte a quelle situazioni “senza colpo ferire”.
Per intanto la replica di Massimo Ceccarelli, Capogruppo PD di Marsciano, si sofferma sulla “questione farmacia”
In premessa si ricorda che “Quelle stesse forze politiche che oggi si ergono a migliori utilizzatori delle risorse pubbliche, fino alla sentenza del TAR dell’Umbria (che ha dato ragione al Comune di Marsciano sul procedimento adottato per la aggiudicazione e la localizzazione della nuova Farmacia) hanno continuato a sostenere e a pretendere la gestione diretta del Comune (peraltro irrealizzabile per l’impossibilità di procedere al numero di assunzioni di personale qualificato necessario) o, con ancora più forza, di gestirla tramite un’Azienda Speciale; tipo l’AFAS di Perugia.
Tutti ci ricordiamo gli interventi e gli articoli di Mattioli (allora in coro con RC) e degli altri consiglieri ed esponenti politici.”
Dalla Farmacia Comunale, che finalmente aprirà nel prossimo mese di Ottobre, (e che ha comunque una carta dei servizi esattamente simile a quelle a gestione pubblica) i cittadini marscianesi non avranno un “tredicesimo” di quelle cifre ma possono già contare su entrate “certe” di € 1.300.000 (unmilionetrecentomilaeuro) come una tantum per la concessione ventennale della gestione e del 3% sul fatturato annuo, che in termini prudenzialmente minimali è stimato intorno al milione e mezzo…
Ma deve essere comunque ben chiaro a tutti di chi sono le responsabilità.
Ed è importante – conclude Ceccarelli – che certi passaggi vengano condivisi insieme a tutti, cittadini compresi, anche perché capiremo chi è davvero pronto, opposizione compresa, ad assumersi finalmente qualche responsabilità.”








