Per un servizio che quantifica in 1,12 euro l'Ente presenta un conto di 11, 92 euro all'ex Sindaco di Todi
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Anche il Fisco nazionale, che di fame di soldi ne ha tanta, rinuncia espressamente a riscuotere quando il credito non supera i 12 euro, in Umbria invece ci si attacca a poco più di un euro.
Protagonista di una storia, che chiamare “comica” è poco, sarebbe il Consorzio Tevere Nera che, per essere sotto attacco per tanti motivi, dovrebbe avere la “furbizia” di  non cercare occasioni per andare in prima pagina, anche perché ammette che per riscuotere quell’euro spende dieci volte tanto e che scarica la spesa della sua tirchieria sui contribuenti.

Bersaglio del Consorzio anche l’ex Sindaco di Todi, Ottavio Nulli Pero che così scrive in una lettera aperta:
“Le trascrivo la cartella che mi è pervenuta. Elenco degli immobili soggetti a contributo. Elenco particelle.. e seguono tre numeri di particelle, a seguito di più frazionamenti, con le seguenti somme per ciascuna di esse;
(€ 1,09 +€ 0,01+ € 0,02) Totale imposta " € 1.12
Gestione contribuenza e formazione ruolo € 10.80
Totale . € 11.92
Insomma aldilà del merito, io ( cosi non scomodo ne Tizio ne Caio) possibile che per pagare un € 1.12 di tasse devo pagare € 10.80 per compensi al personale ed amministratori del Consorzio ed alla GE.FI. L.(GESTIONE FISCALITA’ LOCALITA-SPA-) è scritto così, non mi sono sbagliato. Ed è appunto la Società che gestisce la riscossione del tributo.”
“Mentre affermo ciò, prosegue Nulli Pero, rimarco il ruolo di correttezza ed imparzialità del Consiglio Regionale, con l’approvazione all’unanimità di una mozione sul punto in questione.
Non pensa signor Presidente che avrebbe fatto una gran bella figura se il giorno dopo l’approvazione della mozione da parte del Consiglio Regionale, si fosse recato dalla Presidente della Giunta ed avesse dichiarato da subito , la propria disponibilità a farsi da parte per non ostacolare un processo politico che a parere di tutti, pare aver preso il verso giusto?
Ma non le pare di cattivo gusto accompagnare la cartella con la Sua lettera dove ricorda ai contribuenti, che dal 2007 in poi i ricorsi avanzati dagli utenti sono stati tutti respinti? E di quelli precedenti che li ha persi perché non ne parla? Perché non dice che per garantire la sopravvivenza dell’ente e per salvarlo dalle soccombenze continue la Regione nel 2005 ha cambiato la legge?
Mi dia retta la smetta di scrivere quelle lettere e senta la Presidente della Giunta Regionale che Le potrebbe fornire qualche consiglio utile e sicuramente le avrebbe sconsigliato la formulazione di quella lettera . O per caso aspetta una seconda visita di quelli di" striscia la notizia?.”
 

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