Con il “passaggio della campana” tra il Presidente uscente Giovanni Ruggiano e quello entrante Giuseppe Morghetti (anche lui alla seconda analoga esperienza) il Lions Club Todi ha riepilogato il lavoro svolto durante l’anno sociale chiuso, il 45mo.
Per il 2011 – 2012 Giuseppe Morghetti sarà coadiuvato dal Consiglio Direttivo formato da: M. Mazziotti, D. Orlando, D. Gigli, L. Patalini, C. Orsini e C. Rovida; dal Comitato Soci: M. Ciani, E. Mallozzi, C. Rovida; dai Revisori dei Conti: G. Angeli, F. Arrivi, S. Florio.
Parimenti c’è stato il subentro di Roberto Coscia ad Edoardo Morghetti alla presidenza del Leo Club di Todi che è l’Organizzazione che riunisce Soci che arrivano al massimo di 30 anni di età e che “lavorano” non solo insieme ai “vecchi” lions ma hanno anche una propria attività sociale” e che si è arricchita di due nuove “socie”.
Nell’anno sociale passato ( luglio 2010 – giugno 2011), l’obiettivo principale dell’associazione è stata la città “ e quindi i “service” portati a termine hanno interessato Todi sotto vari aspetti.
Il primo realizzato è stato il restauro della “Fonte Cesia”, una centenaria fontana (realizzata nel XVII secolo) che aveva bisogno di un intervento radicale sia di restauro vero e proprio che del ripristino dell’illuminazione subacquea e della riapertura dell’acqua corrente.
Una targa affissa a lato della fonte evidenzia sia il Lions Club sia i due cittadini – Luca Patalini (socio del Club) ed Ilio Brizioli – che hanno contribuito finanziariamente alla realizzazione.
Per il 2011 – 2012 Giuseppe Morghetti sarà coadiuvato dal Consiglio Direttivo formato da: M. Mazziotti, D. Orlando, D. Gigli, L. Patalini, C. Orsini e C. Rovida; dal Comitato Soci: M. Ciani, E. Mallozzi, C. Rovida; dai Revisori dei Conti: G. Angeli, F. Arrivi, S. Florio.
Parimenti c’è stato il subentro di Roberto Coscia ad Edoardo Morghetti alla presidenza del Leo Club di Todi che è l’Organizzazione che riunisce Soci che arrivano al massimo di 30 anni di età e che “lavorano” non solo insieme ai “vecchi” lions ma hanno anche una propria attività sociale” e che si è arricchita di due nuove “socie”.
Nell’anno sociale passato ( luglio 2010 – giugno 2011), l’obiettivo principale dell’associazione è stata la città “ e quindi i “service” portati a termine hanno interessato Todi sotto vari aspetti.
Il primo realizzato è stato il restauro della “Fonte Cesia”, una centenaria fontana (realizzata nel XVII secolo) che aveva bisogno di un intervento radicale sia di restauro vero e proprio che del ripristino dell’illuminazione subacquea e della riapertura dell’acqua corrente.
Una targa affissa a lato della fonte evidenzia sia il Lions Club sia i due cittadini – Luca Patalini (socio del Club) ed Ilio Brizioli – che hanno contribuito finanziariamente alla realizzazione.
Poi l’attenzione si è spostata verso il problema della “Devianza giovanile”, un grande problema che investe il mondo dei giovani. E quindi, grazie all’Organismo Internazionale dei Lions “Lions Quest International – Progetto Adolescenza” (riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità) ed ai loro Esperti, è stato organizzato un “Corso” gratuito per Dirigenti Scolastici di una buona parte dell’Umbria (sono arrivati Prèsidi da Assisi, Città di Castello, Deruta, Foligno, Marsciano, Massa Martana, Perugia, Piegaro e Todi).
Le “lezioni” hanno avuto luogo presso L’Istituto Tecnico Agrario di Todi grazie alla disponibilità del suo Dirigente Marcello Rinaldi che ha messo a disposizione i locali necessari ed anche il pranzo per gli intervenuti.
Dopo il “corso” che si era tenuto a Terni, quello di Todi è stato realizzato insieme ai Lions Club di Città della Pieve, Deruta, Marsciano e Orvieto.
Le “lezioni” hanno avuto luogo presso L’Istituto Tecnico Agrario di Todi grazie alla disponibilità del suo Dirigente Marcello Rinaldi che ha messo a disposizione i locali necessari ed anche il pranzo per gli intervenuti.
Dopo il “corso” che si era tenuto a Terni, quello di Todi è stato realizzato insieme ai Lions Club di Città della Pieve, Deruta, Marsciano e Orvieto.
L’altro intervento ha preso in considerazione una attività che tiene Todi all’evidenza in tutta Italia: cioè la Struttura Residenziale e Semiresidenziale di Riabilitazione che ha Sede preso il Palazzo Francisci di Todi e che ospita coloro che hanno bisogno di un trattamento per i disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia, ecc,).
Consapevoli della insufficienza ricettiva del “Centro” e della grande richiesta di “aiuto” che viene da famiglie di tutta Italia, i Lions di Todi sono riusciti a realizzare (con arredi, attrezzature informatiche, ecc.) due camere per ottenere l’aumento di quattro posti letto. Previe lunghe intese con la Direttrice, la Dott.ssa Laura Dalla Ragione, il Lions Club ha messo a fuoco le necessità della struttura e l’11 giugno – alla presenza di giovani ospiti, familiari, Autorità, Cittadini – all’interno del Palazzo si è ufficialmente “inaugurato” quanto donato alla importante iniziativa tuderte anche con l’aiuto economico della L.I.C.F. che è la “Fondazione” Lionistica internazionale la quale interviene quando le iniziative come quella di Todi sono considerate di grande impatto sociale.
Consapevoli della insufficienza ricettiva del “Centro” e della grande richiesta di “aiuto” che viene da famiglie di tutta Italia, i Lions di Todi sono riusciti a realizzare (con arredi, attrezzature informatiche, ecc.) due camere per ottenere l’aumento di quattro posti letto. Previe lunghe intese con la Direttrice, la Dott.ssa Laura Dalla Ragione, il Lions Club ha messo a fuoco le necessità della struttura e l’11 giugno – alla presenza di giovani ospiti, familiari, Autorità, Cittadini – all’interno del Palazzo si è ufficialmente “inaugurato” quanto donato alla importante iniziativa tuderte anche con l’aiuto economico della L.I.C.F. che è la “Fondazione” Lionistica internazionale la quale interviene quando le iniziative come quella di Todi sono considerate di grande impatto sociale.
L’anno sociale del Presidente Ruggiano si ricorderà, oltre per quanto sopra illustrato, anche per altre ricorrenti annuali attività come il concorso “Un Poster per la Pace” per la Scuole Medie e per, in questo periodo particolare della Storia Italiana, la conferenza di Maria Palma Capobianco Migliorini ”Le Donne nel Rinascimento”.









