Recuperata dopo sei giorni una ragazza ventenne dispersa sulla Maiella, in corso ricerche nel ternano di un 50enne ferito
elicottero-wwff
Tempi di duro lavoro per il soccorso alpino dell’Italia di Mezzo e dell’Umbria in particolare.
Per una buona, buonissima notizia c’è subito l’allarme per un altro caso.
La notizia buonissima è che dopo ben sei giorni di ricerche le squadre di soccorso provenienti dalle regioni che condividono l’Appennino sono riuscite a trovare nella tarda mattinata di oggi la ragazza, ventenne, ungherese dispersa sulla Maiella ancora viva ed in buone condizioni di salute.

Oltre 50 i tecnici del Soccorso alpino dei servizi regionali di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche che si sono alternati giorno e notte nelle operazioni, con l’apporto fornito sul posto dai tecnici del Corpo forestale dello Stato, della guardia di finanza e dei carabinieri.
Nel ritrovamento è stato determinante l’utilizzo di elicotteri: del 118 Abruzzo, dell’esercito italiano e della polizia dello Stato di Pescara, coordinati dall’aeronautica militare di Poggio Renatico.

A trovare, ieri, le prime tracce della dispersa è stata una squadra umbra di tecnici esperti di forra, portati in zona, dall’avio uperficie di Terni,  da un elicottero dell’Esercito Italiano di stanza a Viterbo.
Le ricerche si sono così potute concentrare in una zona ridotta e poco dopo mezzogiorno la ragazza è stata trovata e recuperata in un’area particolarmente impervia dall’elicottero del 118 ed ha potuto riabbracciare i propri familiari, nel frattempo giunti dall’Ungheria.

Nel frattempo però un uomo di circa 50 anni nel primo pomeriggio ha lanciato l’allarme perché si è ferito mentre passeggiava nei boschi tra Arrone e Piediluco: con un gamba probabilmente fratturata non riesce più a camminare.
Il soccorso è quindi scattato ancora una volta, con l’impiego di un elicottero dei vigili del fuoco proveniente da Ciampino e si spera di concludere il recupero prima che tramonti il sole
 

condividi su: