La Usl n.2 di Perugia ha respinto la richiesta del Comune di Todi per l’apertura di una quinta farmacia.
Tuttavia ha espresso parere favorevole alla richiesta del decentramento di una farmacia del centro storico presso la frazione di Pantalla. Conseguentemente la suddivisione del territorio comunale è stata ridefinita.
Il diniego della nuova farmacia è conseguenza della consistenza della popolazione residente al 31 dicembre 2009, pari a 17.282. La legge, infatti, prevede per i comuni come quello di Todi, una farmacia ogni 4.000 abitanti o frazione pari o superiore a 2.000 abitanti.
Tuttavia ha espresso parere favorevole alla richiesta del decentramento di una farmacia del centro storico presso la frazione di Pantalla. Conseguentemente la suddivisione del territorio comunale è stata ridefinita.
Il diniego della nuova farmacia è conseguenza della consistenza della popolazione residente al 31 dicembre 2009, pari a 17.282. La legge, infatti, prevede per i comuni come quello di Todi, una farmacia ogni 4.000 abitanti o frazione pari o superiore a 2.000 abitanti.
Respinta anche la richiesta del Comune di Collazzone per una farmacia nel capoluogo, anche se è stata prospettata la possibilità di consentire l’apertura di un dispensario farmaceutico stagionale ove i dati rilevati dall’azienda di promozione turistica evidenzino una media giornaliera delle presenze annuali adeguata
Stessa sorte per la richiesta del Comune di Castiglion del Lago, mentre l’incremento della popolazione consente l’apertura di due nuove farmacie a Perugia, nelle zone di Olmo Fontana (Santa Sabina – Lacugnano – Ferro di Cavallo) e di Collestrada ( Lidarno – S.Egidio)








